Si inaugura domani la collettiva ''Eidos''

Pubblicazione: 19 febbraio 2008

Sarà inaugurata stasera alle 18.00 la mostra collettiva ''Èidos - quattro modi creativi di intendere la forma e l'idea'' promossa dalla Rete della Cultura della Provincia di Potenza, allestita negli spazi espositivi della Pinacoteca Provinciale e visitabile fino al prossimo 30 marzo (da mart. a sab.: 9 /13 - 17/ 20; lunedì, domenica, Pasqua e Lunedì dell'Angelo: 9/13).
Quattro artisti lucani, Giovanni Cafarelli, Salvatore Comminiello, Vito Masi e Arcangelo Moles, saranno i protagonisti dell'esposizione d'arte contemporanea, curata da Rino Cardone, che delinea con fluidità il percorso dei pittori e scultori che con le loro peculiarità, partendo da elementi figurativi, arriva a esiti informali e astratti, per approdare sino ai nuovi orizzonti dell'arte digitale. Sono luoghi e simboli che appartengono all'immaginario creativo degli artisti, laboratori mentali dove la realtà e il surreale si estrinsecano nel colore, nella materia e nella forma attraverso le coordinate del segno e del simbolo, in un complesso tessuto di relazioni e emozioni.
Circa quaranta opere realizzate con tecnica mista su tela, su intonaco, su acetato a rilievo, digitale su forex, ma anche con materiali inusuali come bitume, gesso, stucco, parlano dell'individualità degli artisti, costituiscono sfumature di quotidiano, elementi ricorrenti che sono sia l'eco di un uso autobiografico, sia il simbolo di una condizione, di una visione mobile tra pensieri differenti, immersa in un presente carico di ricordi d'altri tempi.
La collettiva Eidos riunisce quattro differenti modi di interpretare la forma e quattro diversi linguaggi: da quello lirico e informale di Cafarelli a quello poetico e sperimentale di Comminiello, dalla pittura relazionale di Masi alla pittura della trascendenza di Moles.
'' I quattro artisti, cultori della bellezza ideografica - ha spiegato il critico Cardone - rientrano nel filone dell'arte eidetica (di qui il titolo della mostra), un genere di espressione artistica attraverso cui l'uomo si congiunge all'Assoluto e tramite la quale si manifesta la perfezione generale della forma: sia essa circolare, quadrata, irregolare, discontinua, frammentata, convessa, armonica o asimmetrica''.