Viabilità a Brienza e Sasso di Castalda. Firmato un protocollo d'intesa

Pubblicazione: 18 marzo 2008

La Provincia di Potenza si è impegnata a prendere in gestione la strada che collega il comune di Sasso di Castalda alla SS n.598 ''fondovalle Agri'', da un lato, e alla SS n.95 Var (Tito-Brienza), dall'altro.
Strada che sarà adeguata e messa in sicurezza dalla Regione Basilicata, per consentire il transito degli automezzi ed alleggerire di conseguenza il traffico di mezzi pesanti nel centro abitato di Brienza.
La soluzione al problema viabilità in Val d'Agri è stata individuata da un protocollo d'intesa, firmato questa mattina, presso il dipartimento Infrastrutture della Regione Basilicata, tra l'assessore regionale al ramo Innocenzo Luoguercio, l'assessore provinciale alla Viabilità Pasquale Robortella, il responsabile del comitato autotrasportatori Val d'Agri Donato Russo e i sindaci di Brienza e Sasso, Antonio Distefano e Rocco Perrone.
Per i protagonisti dell'accordo si tratta di un buon esempio di sinergia interistituzionale in grado di garantire soluzioni definitive al problema della viabilità.
La Provincia di Potenza già dallo scorso mese di dicembre si era interessata al problema dell'intensa mole di traffico che interessa il centro burgentino, suggerendo l'ipotesi di utilizzare, in attesa del completamento dell'ultimo lotto della Tito-Brienza, una bretella alternativa (dirottando il traffico veicolare nel comune di Sasso) per collegare Sasso e Brienza con la Val d'Agri.
Ipotesi verificata e ritenuta possibile dal dipartimento infrastrutture della Regione, i cui uffici tecnici, assieme a quelli della Provincia e del comune interessato, hanno realizzato un progetto preliminare che prevede, con uno stanziamento di tre milioni e ottocento mila euro, l'adeguamento della strada comunale di Sasso ( le cui caratteristiche hanno finora impedito il transito agli automezzi fino a 35 q.li ), destinata ad accogliere da subito il traffico di mezzi pesanti dalla Val d'Agri verso Potenza. In direzione opposta (Potenza - Val d'Agri), invece, gli autotrasportatori continueranno ad attraversare Brienza fino alla provincializzazione del nuovo percorso.
Percorso che, oltre a rappresentare una valida alternativa per il collegamento alla viabilità statale e autostradale per l'intera comunità regionale, avrà la funzione di alleggerimento del traffico nel periodo di esecuzione dei lavori del 6° lotto della Tito-Brienza, che dovrebbero iniziare entro quest'anno. Ora alla Provincia tocca realizzare il progetto definitivo ed appaltare i lavori. (r.s.)


roberta senese