Consiglio. Cupparo (Pdl): “Subito la commissione per le nuove guardie volontarie venatorie”

Pubblicazione: 22 novembre 2010


La evoluzione legislativa della materia venatoria ci porta ad una regolamentazione costituita da un insieme piuttosto articolato di normative, un lungo e dettagliato testo che definisce norme capillari e precise in materia e in particolare stabilisce, a carico di tutti i soggetti coinvolti, tra le quali la Regione e la Provincia con una serie di obblighi comportamentali atti a conseguire innanzitutto l’obiettivo della prevenzione”.

E’ quanto dichiara Romano Cupparo, consigliere Pdl della Provincia di Potenza, che sulla materia della caccia ha sollevato una questione di particolare importanza, cioè la necessità improrogabile della costituzione in Provincia di Potenza della Commissione esaminatrice per la nomina ed il riconoscimento delle nuove guardie volontarie venatorie, idonee al controllo dell'attività venatoria.
“Cominciamo – inizia Cupparo - col dare una definizione dell’attività venatoria la quale, notiamolo esplicitamente, per le circostanze in cui si svolge è cosa ben diversa dallo sport del tiro, sia a volo che a bersaglio fisso osservata dal punto di vista della sicurezza. E’ un atto grave da parte della Provincia di Potenza la non costituzione della Commissione esaminatrice per la nomina ed il riconoscimento delle nuove Guardie Venatorie idonee al controllo dell'attività venatoria”.
“Ricordiamo – aggiunge Cupparo - che le Guardie Volontarie venatorie esplicano una funzione rilevante nella prevenzione e sono figure al quanto importanti e parecchio note nel territorio e ben conosciute dai frequentatori di boschi. Se poi si dà conto all’esiguo numero di personale che costituisce il corpo di Polizia Provinciale, acuisce ancor più il problema influendo negativamente sul numero degli accertamenti e sulle operazioni di più intensi servizi di prevenzione e vigilanza venatoria, nel vasto territorio della Provincia di Potenza. Ecco per quale ragione dette figure professionali evidenzia altresì Cupparo - sono al momento ritenute assolutamente necessarie dalle associazioni della caccia tutte e non, poiché in occasione di battute venatorie sono impiegate soprattutto nella azione di prevenzione da incidenti da arma da fuoco etc. La funzione dei citati soggetti, altresì, è quella di vigilare sul rispetto della normativa relativa alla protezione della fauna selvatica, del prelievo venatorio, della tutela e del prelievo delle risorse”.
Cupparo, a questo punto, non ritiene necessario approfondire ulteriormente la questione, già di per sé sufficientemente analizzata alla comprensione del problema.
Infine lo stesso afferma di aver controfirmato una interpellanza urgente a risposta scritta in cui chiede di conoscere quanto tempo ancora si ritenga di desistere da tale astensione dalla proposta di nomina della Commissione addetta al conseguimento dell’abilitazione a Guardia all'esercizio venatorio nella Provincia di Potenza.
Inoltre, se si intenda in aggiunta a quanto fatto finora perseverare nell’astensione amministrativa della nomina della suddetta commissione.
E se nelle more della nomina e costituzione di una nuova commissione è stato, comunque, predisposto ed assicurato un maggior servizio di prevenzione ed in quale località, vigilanza venatoria, tramite il Corpo di Polizia Provinciale. Insomma, quali provvedimenti intenda intraprendere l’Amministrazione affinché, come previsto dalla normativa vigente, si arrivi senza nessun pregiudizio alla costituzione della Commissione.