Macchia su Piano di educazione ambientale del progetto Ricopri

Pubblicazione: 29 febbraio 2012

Macchia


“Rendere i “cittadini di domani” più consapevoli del ruolo che possono svolgere nel rallentare e prevenire la perdita di biodiversità. Con questo scopo il piano di educazione ambientale elaborato dalla Provincia, e che ha come scenario il parco di Gallipoli Cognato, mira ad incoraggiare negli studenti iniziative per proteggere e prendersi cura della natura, perché la perdita di uno qualsiasi degli anelli della catena della vita, per quanto insignificante possa apparire, può sconvolgere l'intero equilibrio naturale”.
È quanto ha dichiarato Massimo Macchia, intervenendo alla presentazione alla stampa  del Piano di educazione ambientale realizzato dalla Provincia di Potenza nell’ambito del Progetto Life + Ricopri, di cui la Provincia di Roma è capofila e che vede tra gli altri partner il Parco di Gallipoli Cognato, la Cia Basilicata e l’Università di Tor Vergata.
“Il progetto Ricopri è dunque – ha continuato - un altro importante tassello del percorso intrapreso dall’amministrazione provinciale nel campo della sostenibilità ambientale, in coerenza con gli obiettivi della strategia Europa 2020, che prevede tra le altre cose una imponente riduzione delle emissioni di CO2. Significativo, in tale ottica, è il protagonismo delle scuole, una delle caratteristiche principali del progetto, che mira a sensibilizzare gli adulti di domani, per fra crescere in loro una più matura consapevolezza del rapporto con l’ambiente circostante, ma anche a delineare future traiettorie di sviluppo anche economico, che possano aiutare il nostro territorio a guardare oltre la crisi” . 
L’assessore Macchia, nel ringraziare gli uffici per l’importante lavoro messo in campo, ha infine messo in evidenza come il piano di educazione ambientale si inserisca in un territorio d’eccellenza dal punto di vista naturalistico della nostra regione, come il Parco di Gallipoli Cognato, in un periodo di forti tensioni ambientali sul territorio e di difficoltà a reperire risorse per iniziative di questo tipo.          


Roberta Senese