Consiglio. Lamboglia (Idv): "Da Ministero bando per fonti rinnovabili su edifici scolastici"

Pubblicazione: 29 marzo 2012

lamboglia


“Il Ministero dell’Ambiente, con particolare riferimento all’uso delle rinnovabili sugli edifici scolastici, ha pubblicato il bando “Il sole a scuola” (Decreto Prot. SEC-dec-2011-1361 del 19.12.2011 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 20 marzo 2012) per il cofinanziamento di interventi di produzione di energia da fonti rinnovabili su edifici scolastici di proprietà delle Province e dei Comuni nonché attività didattiche volte alla realizzazione di analisi energetiche e di interventi di razionalizzazione e risparmio energetico nelle scuole, tramite il coinvolgimento degli studenti. I fondi de “Il sole a scuola” sono limitati complessivamente a 3 milioni di euro. Il contributo concesso dal Ministero dell’Ambiente è pari al 100% del costo ammissibile, con un limite massimo di 40.000 euro iva inclusa per edificio scolastico”.
Lo rende noto Angelo Lamboglia, capogruppo dell’Italia dei Valori alla Provincia di Potenza, che continua: “Le istanze di cofinanziamento dovranno pervenire, a partire dal quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione del comunicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (4 aprile 2012), e ci si aspetta che vengano presentate molte domande. Data l’attenzione che la Provincia di Potenza in questi anni sta ponendo sulla scuola in termini di efficienza energetica e risparmio, ricordiamo il progetto Educa RUE ed i Pois – continua Lamboglia - mediante quest’ulteriore strumento sarebbe possibile estendere i benefici a quegli istituti che ad oggi non ne hanno usufruito e che potrebbero completare e potenziare ulteriormente una politica di investimenti che punta a riqualificare l’edilizia scolastica, permettendo un abbattimento di costi funzionale anche al periodo che attraversano le pubbliche amministrazioni e non solo”.
“Certi  che l’amministrazione provinciale, come già fatto nel recente passato, non si farà sfuggire una tale opportunità – conclude il capogruppo - siamo disponibili ad affrontare una programmazione territoriale in tal senso che consenta di dare risposte anche laddove con le precedenti programmazioni non si è arrivati. Tali iniziative ed opportunità non possono non cogliere il parere positivo e la volontà a collaborare sulla proposta da parte dell’IdV che nelle rinnovabili trova l’elemento cardine per uno sviluppo sostenibile concreto e non solamente ventilato”.