Approvata revisione programma di investimenti Cogliandrino Fondovalle Agri

Il Consiglio provinciale, nella seduta odierna, ha approvato, a maggioranza con l’astensione dei consiglieri del Pdl Destino, Capuano, Giannasio e Notarfrancesco, la variazione al Piano delle opere pubbliche annuale 2012 e triennale 2012/2014. Modifica con la quale si recepisce l’ordine del giorno presentato dalla consigliera Angela Latorraca e votato all’unanimità dall’assemblea provinciale lo scorso 25 luglio, individuando, altresì, le risorse finanziarie necessarie all’esecuzione degli interventi urgenti sulla Sp 19 Moliternese diffusamente dissestata e chiusa al transito, dallo scorso aprile, al km 6 + 800 nei pressi del cosiddetto “Vecchio Ponte”, a causa del cedimento di un muro di sostegno.
In particolare il Consiglio ha deliberato la revisione del programma di investimenti già finanziato, per un importo di 8,5 Meuro, dal P.o. Val d’Agri e denominato “Cogliandrino/Fondovalle Agri”, recuperando le risorse necessarie per gli interventi urgenti sulla Sp 19 Moliternese, equivalenti ad 1,5 Meuro.
“La revisione dell’originario programma di investimenti “Cogliandrino/Fondovalle Agri”, imposta dall’assenza di risorse economiche aggiuntive, non altererà – ha affermato l’assessore alla Viabilità Nicola Valluzzi – gli obiettivi prefissati nel 2009, sia riguardo alla realizzazione degli interventi di “miglioramento e messa in sicurezza Sp ex SS 103 della Val d’Agri – collegamento abitato di Moliterno /Area Pip, sia per quelli di adeguamento della strada “Visciglieta” dallo svincolo della ex SS 103 (variante di Moliterno) allo svincolo della Sp 19 Moliternese. Invece, i lavori di adeguamento e messa in sicurezza della Sp 25 bis Grumentina e quelli di consolidamento del tratto della ex SS 103, oggetto di un grave dissesto, sono in fase di ultimazione”.
Il Presidente Piero Lacorazza ha evidenziato come la riprogrammazione delle risorse dell’intervento “Cogliandrino/Fondovalle Agri” si sia resa necessaria tanto per l’assenza di risorse disponibili sul bilancio dell’Ente, quanto per la mancata assegnazione di ulteriori risorse da parte del Po Val d’Agri per fronteggiare l’emergenza sulla Sp 19 e garantire contestualmente il ripristino dei dissesti. Dissesti che hanno fortemente pregiudicato l’ordinarietà del transito sull’arteria e, addirittura, ne hanno determinato la chiusura nei pressi del “Vecchio Ponte”, generando in questi mesi innumerevoli disagi a cittadini ed attività economiche.
“Si tratta dunque – ha affermato il Presidente – di una risposta concreta e significativa per potenziare la connessione di un territorio che rappresenta una cerniera fondamentale da un lato verso il lagonegrese e dall’altro verso la vicina Campania. Un territorio che per storia, tradizioni, cultura e tessuto imprenditoriale è una delle aree strategiche per lo sviluppo della valle e dell’intera regione”. (r.s.)
Roberta Senese








domenica, 19 maggio 2013 00:42





















