Consiglio. Prinzi (Idv): "Petrolio, a favore sciopero generale Cgil"

“L’accelerazione impressa dalla Cgil con la proposta di indire uno sciopero generale regionale a sostegno del Contratto di Sito merita tutta la nostra condivisione e il nostro sostegno, espresso in più occasioni anche in Consiglio provinciale, in coerenza con la posizione assunta sin dal primo momento a favore di uno strumento in grado di tutelare i lavoratori impegnati nelle attività petrolifere a Viggiano e in Val d’Agri”.
A sostenerlo è il consigliere provinciale e dirigente regionale di IdV Vittorio Prinzi sottolineando che “i ritardi sono inspiegabili ed ingiustificabili a distanza di poco meno di tre anni dalla presentazione da parte di Cgil, Fiom, Filcem della proposta di Contratto di Sito. Condividiamo la posizione del segretario regionale Cgil Genovesi: più che una marcia o un’ennesima manifestazione simbolica o di mobilitazione, come le tante che si sono svolte a Viggiano, c’è bisogno di un’iniziativa forte che chiami alla mobilitazione tutti i lavoratori lucani, i disoccupati e le istituzioni perché insieme alla salvaguardia di diritti acquisti da operai a lavoro nella filiera del petrolio si realizzi quella svolta tanto attesa per nuovi posti di lavoro, in attuazione degli strumenti di formazione e specializzazione di giovani diplomati e laureati".
"Tra l’altro, come ha riferito il sindacato – continua Prinzi – l’Eni dispone da qualche settimana di una proposta condivisa dalla stessa Giunta Regionale e che ha prodotto non pochi sacrifici e rinunce da parte sindacale, e pertanto dovrebbe essere il Presidente in prima persona a sostenerla. Per noi c’è piena consapevolezza del profondo e crescente malessere che è diffuso tra le comunità valligiane che ha trovato momenti di protesta con il comitato dei disoccupati viggianesi, padri di famiglia in serie difficoltà e con iniziative di associazioni ambientaliste e comitati popolari. Per questo solo il Presidente può disinnescare la miccia di una miscela sociale esplosiva oppure senza indugio mettersi alla testa del corteo dello sciopero generale. Altre strade sarebbero deboli ed inadeguate”.








venerdì, 24 maggio 2013 20:01





















