Firmato accordo di programma per gestione rifiuti agricoli

Pubblicazione: 31 ottobre 2012

Sottoscrizione accordo


Cooperazione, semplificazione e trasparenza sono i pilastri di un accordo di programma che si propone di aiutare le imprese agricole a superare, in tema di smaltimento dei rifiuti, le instabilità della normativa e a recuperare, proprio dentro l’attuale contesto di crisi, elementi di competitività. E’ un ulteriore segnale di attenzione ad un comparto, quello agricolo,  che ha bisogno di norme stabili e procedure certe, non solo per garantire il necessario rispetto dell’ambiente ma anche  per ritornare ad essere volano di crescita per il nostro territorio.
Con queste parole il Presidente della Provincia di Potenza Piero Lacorazza ha introdotto la sottoscrizione, avvenuta questa mattina in piazza Mario Pagano, dell’accordo  di programma tra Ente, Coldiretti, Confagricoltura, Cia (Confederazione italiana agricoltori), Copagri e Aci di Basilicata (Alleanza cooperative italiane) per la gestione dei rifiuti agricoli.
Nell’ambito di una gestione integrata dei rifiuti, l’accordo persegue l’obiettivo di realizzare un sistema  che favorisca la raccolta differenziata, il recupero e il riciclaggio dei rifiuti agricoli e comunque il corretto smaltimento degli stessi. In particolare l’accordo, che è rivolto ai soci di cooperative agricole o  consorzi agrari che hanno nella propria disponibilità giuridica il centro di conferimento in cui gli associati vogliono conferire i propri rifiuti agricoli, prevede che la raccolta dei rifiuti si svolga a domicilio a cura della Cooperativa/Consorzio e con consegna direttamente dal produttore ai centri di conferimento. In base all’intesa, inoltre, i produttori agricoli vengono sgravati di alcuni adempimenti, come la compilazione del registro di carico/scarico che è a cura del gestore del centro di conferimento, oltre a beneficiare di altre semplificazioni amministrative.
Nel sottolineare l’ottimo lavoro svolto dagli uffici della Provincia, e dal dirigente all’Ambiente Antonio Santoro, in stretta collaborazione con le associazioni di categoria e i partner dell’accordo, l’assessore all’Ambiente Massimo Macchia si è soffermato sulla duplice valenza dell’accordo. “Da un lato – ha affermato – si offrono risposte agli agricoltori, additati come “untori” dell’ambiente,  e dall’altro, contribuendo alla corretta gestione del processo dei rifiuti, si risponde all’istanza delle diverse comunità”.    
“Con questo strumento – ha aggiunto Nicola Figliuolo, assessore alle Attività produttive – si cerca di mettere ordine su una questione, quella dello smaltimento dei rifiuti agricoli, che ha rilevanti aspetti sanzionatori per il settore. Un settore a cui la Provincia sta dedicando molto interesse, puntando anche sulla promozione e l’esportazione dei prodotti tipici e di “eccellenza” delle aziende lucane sul mercato nazionale e internazionale, come avvenuto ad esempio con  l’accordo di collaborazione tra Provincia e  Federazione Lucana in Svizzera per la programmazione e realizzazione di interventi di sviluppo del sistema produttivo locale, internazionalizzazione e cooperazione”.
Unanime soddisfazione è stata espressa dai partner dell’accordo, concordi nel definirlo un’opportunità utile per cominciare a dar chiarezza agli agricoltori. “Il mondo agricolo – ha detto Nicola Minichino presidente di Copagri – è in fase di ripresa ma ha bisogno di stabilità e semplificazione”. Per Antonio Sonnessa (presidente Confagricoltura) con il nuovo sistema si offre anche alle cooperative la possibilità di creare reddito, trasformando degli scarti (olio, batterie, etc.) in potenziale ricchezza. “In tal modo – ha ribadito Donato Semeraro, presidente Aci di Basilicata  - le cooperative possono offrire un servizio non solo ai soci, ma anche all’ambiente e, dunque, alla collettività”. Apprezzando lo strumento messo in piedi assieme alla Provincia,  Donato Distefano, presidente Cia, ha messo l’accento sulla possibilità nel prosieguo del percorso di coinvolgere anche le aziende agricole singole non associate a cooperative e consorzi. “Con la cooperazione inaugurata oggi – ha aggiunto  Saverio Dalessandro presidente di Coldiretti – si garantisce una tutela giuridico – penale agli agricoltori che, in assenza di chiarezza e strumenti specifici, rischiavano di essere considerati i maggiori responsabili dell’inquinamento”.
Nell'ottica della massima trasparenza il testo dell'accordo e la relativa modulistica sono consultabili sul sito della Provincia di Potenza (www.provincia.potenza.it), nella sezione dedicata all'Osservatorio provinciale dei rifiuti. (r.s.).







Roberta Senese