Verso la "Basilicata sostenibile e digitale"

Pubblicazione: 09 gennaio 2013

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Verso la "Basilicata sostenibile"

La strategia per la quale la Provincia di Potenza ha operato in questi tre anni e mezzo e sta continuando ad operare è quella di Europa 2020, strategia che ha tra i suoi pilastri la "crescita sostenibile", per un'economia più efficiente sotto il profilo delle risorse, più verde e più competitiva. Gli obiettivi dell'Unione Europea per la "crescita sostenibile" comprendono la riduzione delle emissioni di gas serra del 20% rispetto ai livelli del 1990 entro il 2020, l'aumento della proporzione delle energie rinnovabili nel consumo finale al 20% e l'aumento del 20% dell'efficienza energetica.
In questo quadro si inserisce il programma innovativo "Scuole ecologiche in scuole sicure", che ha ricevuto il premio di Legambiente "comuni rinnovabili 2011" come miglior buona pratica 2011 e che è stato riconosciuto dall’economista statunitense Jeremy Rifkin quale idea leader nella green economy. Un riconoscimento importante per un'idea frutto di una condivisione con i sindaci e i soggetti responsabili dei Pois (Piani di offerta integrata di servizi), i quali hanno creduto in un progetto di futuro, che ha portato alla realizzazione di una rete di edifici scolastici con impianti certificati, fotovoltaici, eolici, di geotermia e di compostaggio, in linea con gli obiettivi europei.
Gli impianti e i risparmi
Attualmente sono 59 gli impianti previsti su istituti scolastici ed edifici di proprietà dell'Ente (55 centrali fotovoltaiche e 4 minieolici), di cui 54 nuovi e 5 già esistenti. Di questi 59 impianti, 49 sono già in produzione, mentre altri 10 (di cui i 4 minieolici) sono in attesa di attivazione, per una potenza complessiva di 833 kwp. A regime porteranno ad una produzione complessiva pari a circa 1 milione di kw/h per un risparmio annuo per la Provincia di 350.170 mila euro, di cui 223.267 mila euro derivanti dal conto energia e ulteriori 126.903 mila euro dalla bolletta. Si avrà inoltre una riduzione di emissioni di Co2 in atmosfera di oltre 320 mila tonnellate. Considerando che il conto energia ha una durata ventennale, si avrebbe un beneficio per l'Ente di 7 milioni di euro. Cifra che può essere considerevolmente aumentata, e questo è l'obiettivo dell'Amministrazione, lavorando sia sui 5 impianti esistenti (essendo stati realizzati qualche anno fa non rientrano nel conto energia) sia facendo ulteriori economie, per ottenere un risparmio annuo di circa 500 mila euro. Obiettivo che porterebbe ad avere in 20 anni ben 10 milioni di euro di beneficio. Gli altri due obiettivi che si è posto l'Ente sono quelli di superare 1 milione di kw/h di produzione e 1 megawatt di potenza.
Per monitorare alcuni dati riguardanti le centrali fotovoltaiche (tra gli altri, la potenza, l'energia prodotta e la riduzione di emissione di Co2), lo scorso 24 novembre, in occasione della iniziativa "Abitare Basilicata-Green Culture Avards", è stato inaugurato, nell'atrio del palazzo della Provincia di Potenza in piazza Mario Pagano, l'impianto di telecontrollo "Scuole ecologiche in scuole sicure". Nelle prossime settimane tutte le centrali fotovoltaiche saranno collegate all'impianto, in modo da avere un quadro chiaro e completo sullo stato delle centrali scuola per scuola.
Sempre nell'ottica del risparmio e dell'efficienza energetica, nonostante una crescita costante del costo di gas, gasolio ed energia elettrica, la Provincia di Potenza ha abbattuto di oltre il 55% il costo per il combustibile e non ha avuto variazioni considerevoli per le bollette di gas. Riguardo al risparmio dell'acqua negli edifici di proprietà dell'Ente, inoltre, si è passati da una spesa di 158.243,58 euro del 2008 ad una di 113.695,47 euro del 2012, ottenendo un risparmio di oltre il 25%.
Si punta, inoltre, ad una ulteriore riduzione del 10% circa dei costi del funzionamento amministrativo grazie all’attuazione degli “indirizzi operativi per il contenimento e la razionalizzazione delle spese di riscaldamento” approvati con D.G. 107 del 14/11/2012 ed al “codice etico per uso consapevole delle attrezzature e risorse energetiche della Provincia” approvato con D.G.117 del 25/10/2012.
Per citare solo alcuni esempi virtuosi, c'è quello dell'Istituto Alberghiero di Potenza, i cui lavori già appaltati per 700 mila euro, permetteranno di abbattere di circa il 35% dei consumi. Se si tiene conto che il consumo annuo del gas per riscaldamento ammonta a 113.600 euro, si avrà un risparmio di circa 40mila euro. E ancora, la sostituzione, nella sede dell’Ente di piazza Mario Pagano e in quella di piazza delle Regioni, dei neon tradizionali con lampade a Led, permetteranno un risparmio di circa il 55% sulla bolletta energetica. L’intervento si aggiunge a quello di ristrutturazione della sala consiliare di piazza Mario Pagano, dove i lavori di adeguamento dell’impianto termico hanno previsto la realizzazione di un impianto di climatizzazione estiva ed invernale in grado di consentire un notevole risparmio economico, in virtù della riduzione dei costi di gestione e un risparmio di Co2 in ambiente pari a 1940 tonnellate. Il risparmio aumenterà con la dismissione di alcune strutture, come l’ex Ipai, che comporterà, ad esempio, ulteriori economie pari a circa 48mila euro dovute a mancati consumi di energia elettrica e gas (consumi energetici 19mila euro - consumo gas 29mila euro).
A tutto questo si aggiungono altre risorse rivenienti dai Patti territoriali "della corsetteria" e dell'"Area Sud Basilicata" per lavori di riqualificazione e di miglioramento dell'efficienza energetica in alcuni istituti delle aree Nord e Sud del territorio provinciale. Infine, ci sono altri investimenti per laboratori e tecnologie per l’inclusione di studenti con disabilità.
Scuole ecologiche in scuole sicure
Sicurezza, integrazione, funzionalità, sostenibilità ambientale, miglioramento dell’offerta formativa e abbattimento delle barriere architettoniche. Sono gli obiettivi delle politiche per la scuola perseguite dalla Provincia di Potenza, che ha messo in campo notevoli investimenti per la riqualificazione e l’adeguamento degli edifici esistenti e la costruzione di nuove strutture.
1. Scuole ultimate
• adeguamento, sotto il profilo funzionale e impiantistico, dell’Istituto commerciale e per geometri “Gasparrini” di Melfi e rifacimento della palestra, per un importo complessivo di un milione e 300 mila euro;
• costruzione di due nuove sedi a Venosa del Liceo classico statale “Q. Orazio Flacco” (4 milioni di euro)
• costruzione dell’Istituto d’istruzione superiore “Tenente Remo Righetti” (1 milione e 500 mila euro);
• costruzione del nuovo edificio scolastico e realizzazione della viabilità urbana di accesso all’Istituto tecnico commerciale “Leonardo Da Vinci” di Potenza (4 milioni e 700 mila euro). Entro quest'anno sarà, inoltre, appaltato il completamento dell'edificio, con un ulteriore fondo pari a circa 1 milione e 965 mila euro per la realizzazione della palestra, della pista ciclo-pedonale e della sistemazione esterna dello stabile.
• già inaugurato l’Istituto agrario “Rocco Scotellaro” di Marsicovetere (1 milione e 200 mila euro);
• Istituto d’istruzione superiore “Carlo Levi” di Sant’Arcangelo, per il quale i lavori di completamento dell’edificio principale sono stati conclusi (4 milioni e 100 mila euro);
• ultimati i lavori di ristrutturazione dell’antico convento (250 mila euro) dell’Istituto Alberghiero di Maratea, così come l’adeguamento degli impianti sulle scuole del territorio, per un importo complessivo di 250 mila euro.

2. Scuole in costruzione
• nuovo Alberghiero di Melfi (3 milioni di euro), con cui si risolverà un problema atavico per gli studenti della città federiciana e si realizzerà anche qui un vero e proprio “Campus”.
• miglioramento sismico dell’edificio e adeguamento impiantistico e igienico-sanitario dell’Istituto statale d’Arte di Potenza (3 milioni e 700 mila euro);
• adeguamento alle norme di sicurezza e igienico-sanitarie (400 mila euro) del Liceo scientifico di Melfi;
• miglioramento strutturale, adeguamento impiantistico ed eliminazione delle barriere architettoniche, con riqualificazione ambientale, dell’Istituto tecnico commerciale “F. Saverio Nitti” di Avigliano (1 milione e 550 mila euro);
• adeguamento sismico dell’Istituto professionale di Stato per l’Agricoltura “G. Fortunato” di Lagopesole (500 mila euro).

3. Scuole in programma
• Istituto professionale di Stato per l’industria e l’artigianato di Tramutola: è stato aggiudicato l’appalto per la realizzazione del nuovo edificio scolastico (€ 3.200.000), in attesa di firma del contratto;
• Istituto d’istruzione superiore Liceo classico “Leonardo Sinisgalli” di Senise: è stato sottoscritto il contratto per la realizzazione del nuovo edificio scolastico (€ 2.100.000);
• Istituto Alberghiero di Potenza: stanno per iniziare i lavori di riqualificazione e miglioramento dell'efficienza energetica dell'involucro, per 700 mila euro;
• Istituto tecnico commerciale di Lavello: appaltati i lavori di manutenzione per 400 mila euro;
• per la riorganizzazione degli edifici scolastici di Melfi sono stati ultimati i progetti per il nuovo corpo di laboratori dell'ITIS (€600.000), per le sale ristorazione del nuovo Alberghiero (€400.000) e per il miglioramento funzionale del Liceo scientifico (€400.000).

4. Ultimi finanziamenti
1) Patto Territoriale "della corsetteria"
• Lavori di riqualificazione e di miglioramento dell'efficienza energetica dell'Istituto agrario di Genzano di Lucania con annesso laboratorio per lo svolgimento di funzioni a servizio del territorio per 250 mila euro;
• lavori di riqualificazione e di miglioramento dell'efficienza energetica dell'Istituto agrario di Lavello con annesso laboratorio per lo svolgimento di funzioni a servizio del territorio per 250 mila euro;
• lavori di riqualificazione e di miglioramento dell'efficienza energetica dell'Istituto industriale di Melfi con annesso laboratorio per lo svolgimento di funzioni a servizio del territorio per 250 mila euro;
• lavori di riqualificazione e di miglioramento dell'efficienza energetica dell'Istituto tecnico di Palazzo San Gervasio con annesso laboratorio per lo svolgimento di funzioni a servizio del territorio per 500 mila euro;
• lavori di riqualificazione e di miglioramento dell'efficienza energetica dell'Istituto tecnico di Venosa con annesso laboratorio per lo svolgimento di funzioni a servizio del territorio per 250 mila euro.
2) Patto "Area Sud Basilicata"
• lavori di riqualificazione e di miglioramento dell'efficienza energetica dell'Istituto tecnico di Lagonegro con annesso laboratorio per lo svolgimento di funzioni a servizio del territorio per 300 mila euro

5. Palestre


Accanto alla fruibilità delle palestre scolastiche di proprietà dell’Ente per circa una sessantina di associazioni sportive, c’è un articolato programma di miglioramento degli impianti sportivi scolastici, che la Provincia sta portando avanti per fare della scuola un centro di aggregazione culturale, sociale e civile e per dare opportunità agli studenti e al territorio.

Palestre ultimate
1. “Gasparrini” di Melfi,
2. Brienza
3. Venosa (annessa al nuovo Liceo Classico)

Palestre in costruzione
1. Liceo scientifico “Ruggero Di Lauria” di Rotonda (800 mila euro);
2. partiti i lavori della palestra con tecnologie a basso impatto ambientale dell’Istituto professionale di Stato per l’agricoltura “Giustino Fortunato” di Genzano di Lucania (700 mila euro);
3. Nell’ambito dei Pois, Piani di offerta integrata di servizi, appaltati i lavori di completamento e potenziamento delle palestre di Avigliano, Picerno, Rapolla (i lavori, gestiti dal Comune di Rapolla, sono in fase avanzata) e Senise

Palestre in programma

1. Istituto professionale di Stato per l’agricoltura “Giustino Fortunato” di Lagopesole (700 mila euro): è in fase conclusiva la procedura di autorizzazione paesaggistica da parte della Regione;
2. per la palestra dell’ITC “L. Da Vinci” di Potenza si sta attivando il mutuo;
3. si è nella fase di riprogettazione della palestra e della sistemazione esterna dell’Istituto commerciale e per geometri “Carlo Levi” di Sant’Arcangelo, la cui realizzazione sarà curata direttamente dal Comune, che provvederà ho provveduto ad integrare la somma impegnata dalla Provincia di Potenza di seicentomila euro con fondi POIS, grazie a un’intesa stipulata fra le due Amministrazioni.

Patto dei sindaci
La Provincia di Potenza, lo scorso 25 settembre 2012 è stata riconosciuta struttura di supporto al Patto dei sindaci, iniziativa lanciata nel 2008 dalla Direzione generale energia della Commissione europea per coinvolgere attivamente le città europee nel percorso verso la sostenibilità energetica ed ambientale. Obiettivo primario dell’azione che l’Ente sta portando avanti è promuovere l’adesione dei comuni alle finalità del Patto, ovvero raggiungere e migliora¬re l’obiettivo europeo del 20-20-20 entro il 2020 (20% di risparmio energetico rispetto al 2005, 20% di riduzione delle emissioni CO2 rispetto al 2005, 20% di fonti rinnovabili e almeno un 10% nel settore dei trasporti rispetto al 2005), coordinando e fornendo loro assistenza nell’elaborazione dei Piani di azione per l’energia sostenibile (Seap/Paes).
I Comuni coordinati dalla Provincia di Potenza che hanno aderito al Patto ad oggi sono 28 (Abriola, Anzi, Avigliano, Banzi, Calvello, Castelgrande, Castelsaraceno, Chiaromonte, Corleto Perticara, Genzano di Lucania, Guardia Perticara, Latronico, Laurenzana, Melfi, Montemurro, Muro Lucano, Oppido Lucano, Pescopagano, Picerno, Pignola, Potenza, Rionero in Vulture, S. Angelo Le Fratte, Sasso di Castalda, Tito, Tolve, Trivigno, Viggiano). L’obiettivo è di arrivare a 45 Comuni.
Grazie all’azione congiunta di Provincia, Società energetica lucana (Sel) e Comuni, sono stati approvati finora 10 Piani di Azione per l'Energia Sostenibile (Anzi, Avigliano, Calvello, Laurenzana, Montemurro, Oppido Lucano, Potenza, Sasso di Castalda, Tito e Tolve). Gli altri sono in corso di redazione da parte della Sel.

Progetto Renergy-Strategie regionali per le Comunità energeticamente consapevoli

Tra le buone pratiche messe in campo dalla Provincia di Potenza nel campo delle rinnovabili c'è anche il Progetto europeo di iniziativa regionale Renergy-Strategie Regionali per le Comunità energeticamente consapevoli di cui l'Ente è capofila. L'azione prevede un budget di 2.159.850 euro e si inquadra nel contesto della strategia dell'Ue per la competitività, l'efficienza e la sicurezza energetica (Europa 2020).
Proprio lo scorso giugno, la Provincia di Potenza ha organizzato una importante duegiorni per migliorare, attraverso una intensa cooperazione interregionale, l’efficacia delle politiche di sviluppo regionali e locali nell’ambito della sostenibilità energetica in risposta alle conseguenze negative della crisi economica e del cambiamento climatico, trasformando le comunità urbane da consumatori a produttori di energia, con particolare riferimento agli obiettivi del Patto dei Sindaci. Inoltre, nell'ambito dell'iniziativa "Green Culture Awards" che si è svolta a Potenza il 24 novembre scorso, sono stati presentati obiettivi e risultati attesi del progetto Renerrgy.
Il progetto include 12 partner, rappresentativi di 10 Paesi Europei, che comprendono 9 autorità locali aderenti al Patto dei Sindaci, e con un’esperienza comprovata nel campo dell’efficienza e del risparmio energetico, e 3 enti di ricerca/università comprendenti il Centro di Innovazione portoghese Inteli, l’Università lituana di Kaunas ed il Cnr-Imaa, che ha supportato la preparazione della proposta progettuale e che affiancherà la Provincia di Potenza nella realizzazione delle attività di progetto.
Il progetto intende in particolare contribuire alla crescita economica attraverso lo sviluppo di una green economy a scala locale che favorirà la creazione di impiego concorrendo alla modernizzazione ed all’aumento della competitività a scala europea.

Impianti di compost

L’aumento delle percentuali di raccolta differenziata si accompagna al completamento dell’impiantistica e alla realizzazione di un sistema territoriale di gestione integrata per il recupero, il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti prodotti. Nell’ambito dell’intesa istituzionale, firmata dalla Regione Basilicata e dalle Province di Potenza e Matera il 23 gennaio 2009, ad esempio, è stato sottoscritto un accordo di programma tra Regione Basilicata, Provincia di Potenza e Comune di Venosa per realizzare un’opera, da oltre 5 milioni e 200mila euro, per il trattamento della frazione umida da cui ottenere compost di qualità. Analogo intervento è previsto a Sant’Arcangelo.
Riguardo a Venosa, all’esito dell’iter autorizzativo regionale (Aia-Via) in corso già da alcuni mesi, verranno consegnati i lavori all’impresa aggiudicataria. Si stimano tempi di realizzazione pari a 12-16 mesi. Anche per l'impianto di Sant’Arcangelo si è effettuata l'aggiudicazione definitiva. Dopo l'autorizzazione Aia-Via, saranno necessari 10-14 mesi per l'ultimazione delle opere.
Inoltre, è in via di ultimazione anche il nuovo impianto di separazione meccanico-biologico ad Atella, che sarà operativo nel giro di 60-90.

Protocollo con Conai
La raccolta differenziata è il baricentro del sistema di gestione dei rifiuti in provincia di Potenza. Non a caso l’Ente, quale prima Provincia in tutto il Mezzogiorno, ha sottoscritto un protocollo d’intesa con il Conai (Consorzio nazionale imballaggi) per agevolare l’implementazione della raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio e facilitarne l’avvio al riciclo e al recupero.
Fulcro dell’intesa è il focus fatto sui singoli Comuni per i quali, con la consulenza tecnica del Conai e il coordinamento della Provincia, si è arrivati a un piano di sviluppo di raccolta differenziata che definisce obiettivi, strumenti, costi e modalità di raccolta, ovviamente sulla base delle diverse esigenze dei territori. La sinergia con il Conai e con il Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata è, inoltre, necessaria per la conoscenza aggiornata delle dinamiche dei flussi di produzione e gestione dei rifiuti.

Osservatorio provinciale dei rifiuti: più trasparenza e partecipazione
La Provincia di Potenza si fa garante dei principi di partecipazione e diritto di accesso, anche attraverso la continua implementazione di nuovi dati riguardanti la gestione del ciclo integrato di rifiuti, sul sito web dell’Ente www.provincia.potenza.it. Dopo la pubblicazione del report periodico dell’Osservatorio provinciale dei rifiuti sui flussi di produzione di rsu (rifiuti solidi urbani) e della raccolta differenziata effettuata, sono on line anche l’elenco degli impianti autorizzati di smaltimento e trattamento e quello delle imprese iscritte nel registro della Provincia di Potenza che si occupano di rifiuti.
La sezione è stata, inoltre, arricchita dai dati certificati 2011 ed implementata con altre informazioni riguardanti, ad esempio, la tipologia e la qualità della raccolta differenziata realizzata dai comuni, con un focus su costi e introiti derivanti dalla differenziazione del rifiuto al fine di far comprendere, con chiarezza, anche le risorse che vengono sprecate quando non si effettua la raccolta differenziata. Inoltre, sono on line anche i dati di tendenza e dei flussi aggiornati all'agosto 2012. Nelle prossime settimane saranno aggiornati a tutto l'anno appena trascorso.
Attraverso la consultazione del sito internet, ogni cittadino può conoscere non solo la tipologia di impianto e dei rifiuti trattati, ma anche la data di autorizzazione rilasciata dalla Provincia di Potenza. Nell’elenco delle imprese iscritte, inoltre, è riportato anche il Cer, ovvero il codice della tipologia del rifiuto che quella determinata azienda può trattare. In questo modo, le comunità possono avere notizie sul ciclo di rifiuti e operare anche un’azione di controllo.
L’Osservatorio provinciale dei rifiuti svolge anche un’azione importante di verifica e controllo delle discariche rispetto all’adeguamento al dlgs. n. 36/2003, sia per gli impianti in funzione sia per quelli in post gestione.
Particolare rilevanza riveste il protocollo sottoscritto tra Provincia di Potenza e Coldiretti, Confagricoltura, Cia (Confederazione italiana agricoltori), Copagri e Aci di Basilicata (Alleanza cooperative italiane) per la gestione dei rifiuti agricoli. L'accordo persegue l’obiettivo di realizzare un sistema che favorisca la raccolta differenziata, il recupero e il riciclaggio dei rifiuti agricoli e comunque il corretto smaltimento degli stessi. In particolare l’accordo, che è rivolto ai soci di cooperative agricole o consorzi agrari che hanno nella propria disponibilità giuridica il centro di conferimento in cui gli associati vogliono conferire i propri rifiuti agricoli, prevede che la raccolta dei rifiuti si svolga a domicilio a cura della Cooperativa/Consorzio e con consegna direttamente dal produttore ai centri di conferimento. In base all’intesa, inoltre, i produttori agricoli vengono sgravati di alcuni adempimenti, come la compilazione del registro di carico/scarico che è a cura del gestore del centro di conferimento, oltre a beneficiare di altre semplificazioni amministrative.
Altra iniziativa degna di nota è quella relativa al catasto degli scarichi. Nella sperimentazione, partita sul bacino del Pertusillo, gli Uffici hanno lavorato al fine di censire tutti gli scarichi autorizzati, georeferenziarli ed inserirli nel Sit (Sistema informativo territoriale). Il tutto restituisce una mappa aggiornata dell’area per quanto concerne gli scarichi.

Contambiente
Partecipazione, trasparenza e controllo. Sono i punti di forza del progetto “Contambiente”, un sistema sperimentale di contabilità ambientale per la cui realizzazione la Provincia di Potenza, assieme a quella di Matera e alla Regione Basilicata, ha sottoscritto un protocollo d’intesa. La contabilità ambientale è un sistema che identifica, quantifica, organizza, gestisce e comunica informazioni e dati ambientali attraverso indicatori fisici e monetari, affiancando e integrando la rendicontazione economica e finanziaria. E’ dunque un processo complessivo che porta alla realizzazione del bilancio ambientale e che sosterrà il percorso verso il raggiungimento degli obiettivi indicati dalla strategia Europa 2020.

Futurenergy
Futurenergy si pone l’obiettivo di utilizzare nuove pratiche come parte integrante della formazione delle nuove generazioni e come veicolo di collegamento tra la scuola, l’associazionismo e il mondo produttivo, tra conoscenza dei problemi e azioni finalizzate al ripristino di equilibri perduti ed educare al risparmio energetico e ad un corretto equilibrio tra consumi, ambiente e rispetto della natura.
Tra le iniziative già realizzate: sperimentazione ciclobus dall’Istituto Battaglini al nuovo Liceo classico (Venosa); Meeting nazionale di atletica leggera Futurenergy (Potenza e Venosa) - Staffetta su cyclette tra gli studenti delle rete delle scuole ecologiche con misurazione dell’energia prodotta; gara ciclistica interregionale (Basilicata, Abruzzo, Campania,Calabria,Puglia,Molise, Lazio, Sicilia) - Trofeo Futurenergy; partecipazione a giro ciclistico della Basilicata; Work shop - Pedibus – Stracittadina- marcia non competitiva tra le vie cittadine - Staffetta su cyclette tra gli studenti delle rete delle scuole ecologiche con misurazione dell’energia (Moliterno- Lagonegrese – Melfi - Venosa); iniziativa adotta un albero per la diminuzione della CO2 (Potenza, Venosa, Moliterno, Picerno, Lagonegro); giornata di studio sulle problematiche relative alla geotermia e a Global worming e la CO2; iniziativa su “Comunità dell’energia: fonti rinnovabili e smart grid” (Potenza), formazione per docenti (Venosa) e segnaletica sostenibile.
Apea
Un ruolo di primo piano assume, nell’ambito della pianificazione energetica e ambientale dell’Ente e del protocollo sulla sostenibilità sottoscritto con la Regione Basilicata, l’Agenzia per l’Energia e l’Ambiente (Apea), struttura operativa della Provincia che opera, anche grazie all’impegno del Consiglio di amministrazione, per la promozione delle fonti rinnovabili, della produttività energetica e dell’uso razionale delle fonti non rinnovabili. In tale direzione va l’ormai consolidato programma “Caldaia Sicura”, tramite il quale l’Apea si adopera per garantire la sicurezza degli impianti termici e quindi dei cittadini, con verifiche capillari, mirate a migliorare il rendimento energetico e a ridurre le emissioni nocive in atmosfera. A questo si aggiunge la stipula di un contratto di servizio, firmato lo scorso 7 dicembre, tra Provincia di Potenza e Apea (contratto preceduto dalla firma di un Regolamento per l'esecuzione dei controlli ispettivi sullo stato di esercizio e di manutenzione degli impianti termici), alla quale è stato affidato l’incarico di effettuare il censimento degli impianti termici nel territorio provinciale, escluso il capoluogo, per i quali non sia pervenuta alla Provincia l’autodenuncia da parte dei proprietari: il fine è la realizzazione del “Catasto Unico Informatico degli impianti termici" e la creazione di un sistema open source in modo da rendere disponibili i dati agli enti territoriali.


Verso la “Basilicata digitale”

L’Agenda digitale europea contiene proposte di azioni urgenti per riportare l’Europa sulla strada di una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva, pilastri della strategia Europa 2020 il cui fine è traghettare gli Stati fuori dalla crisi e proiettarli verso le sfide dei prossimi decenni. Nell’ambito di Europa 2020, dunque, assumono un ruolo chiave le tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
Recependo nel nostro ordinamento le indicazioni europee, l’Italia si è dotata di uno strumento normativo, l’Adi (Agenda digitale italiana) che intende costituire un’efficace leva per la crescita occupazionale, per una maggiore produttività e competitività, ma anche per il risparmio e la coesione sociale. I principali interventi sono previsti nei settori: identità digitale, PA digitale/Open data, istruzione digitale, sanità digitale, divario digitale, pagamenti elettronici e giustizia digitale.
L’Agenda mira dunque a rendere liberamente disponibili i dati delle pubbliche amministrazioni; si propone di incentivare la trasparenza, la responsabilità e l’efficienza del settore pubblico; punta ad alimentare l’innovazione e stimolare la crescita economica. Come già fatto con gli obiettivi di Europa 2020, la Provincia di Potenza è in linea con le politiche europee e nazionali e opera per la realizzazione dei principali obiettivi dell’Agenda digitale. In particolare sono in corso diverse azioni concrete che intendono costruire l’idea di una “Basilicata digitale”, avvicinando la PA al cittadino e migliorando, attraverso il potenziale offerto dalle nuove tecnologie, la qualità della vita in tutti i settori : dall’istruzione ai trasporti, dalla pianificazione ai rapporti con le imprese.

Freewifiprovinciapotenza
Sarà attivo sul territorio provinciale a partire da marzo, nei primi 25 siti individuati, il servizio di connettività internet gratuito e federato “freewifiprovinciapotenza”.
La Provincia di Potenza ha aderito lo scorso anno al progetto Free ItaliaWiFi un progetto della Provincia di Roma, della Regione Autonoma della Sardegna e Comune di Venezia rivolto alle Pubbliche Amministrazioni per la realizzazione della prima rete federata nazionale di accesso gratuito ad Internet senza fili. L’attività d’implementazione, gestione e manutenzione del servizio di connettività federata freewifiprovinciapotenza è stata aggiudicata ed affidata ad un soggetto esterno, che sta provvedendo ad installare Access Point in appositi siti distribuiti sul territorio provinciale, individuati dall’Amministrazione (sedi della Provincia di Potenza - scuole di competenza - sedi Centri Per l’Impiego - sedi APOFIL - sedi ARDSU - piazze e/o centri di aggregazione - aree di Interscambio Trasporto Pubblico Locale).
Di volta in volta l’Ente darà informazione sui siti attivati. I cittadini interessati potranno accedere al servizio con la seguente procedura: l’utente dovrà compilare un modulo on line per l’inserimento dei dati anagrafici e di un numero di telefonia mobile attivo (fase di registrazione); alla fase di registrazione segue la fase di attivazione dell’utenza: l’utente dovrà effettuare una telefonata gratuita dal numero indicato in fase di registrazione, verso un numero comunicato dall’amministrazione. Questa procedura consentirà la verifica della validità del contatto e l’attivazione dell’utenza; l’utente con un dispositivo dotato di interfaccia WiFi potrà recarsi in uno dei siti in cui sono stati installati gli Access Point e accedere al servizio previs autenticazione (fase di autenticazione) . L’autenticazione è basata su Captive Portal. Inserendo le credenziali di accesso sarà consentita la navigazione in internet, limitata, per utente, ad un numero di Mbyte giornalieri. L’utente registrato potrà usufruire gratuitamente del servizio di connettività presso tutte le amministrazioni aderenti al progetto (sistema di autenticazione federato).

Di seguito l’elenco dei primi 25 siti in cui saranno installati gli Access Point:

• Sede Provincia di Potenza - Piazza M.Pagano
• Villa del prefetto
• Museo provinciale
• Centro Per l’Impiego di Potenza
• Sede Provincia di Potenza - Piazza delle Regioni
• Parco Baden Powell
• Conservatorio di musica - Potenza
• Istituto per geometri De Lorenzo - Potenza
• IPSIA Giorgi - Potenza
• Liceo Galilei – Potenza
• Liceo classico "Orazio Flacco" - Venosa
• Istituto tecnico statale commerciale e per geometri “Camillo D’Errico” - Palazzo S.Gervasio:
• Istituto professionale - Melfi
• Istituto Agrario statale “Rocco Scotellaro - Villa D’Agri
• Istituto Alberghiero- Potenza
• Convitto nazionale – Potenza
• Comune di Satriano di Lucania (piazza/centro di aggregazione)
• Comune di Campomaggiore (piazza/centro di aggregazione)
• Comune di Genzano di Lucania (piazza/centro di aggregazione)
• Comune di Castelsaraceno(piazza/centro di aggregazione)
• Centro per l’impiego + sede APOF-IL - Lauria
• Centro per l’impiego + sede APOF-IL + Liceo Classico “Leonardo Sinisgalli” - Senise

Servizi on line dei Centri per l’Impiego (CPI)
Nel generale percorso di innovazione e digitalizzazione della macchina amministrativa si inserisce il piano di sviluppo dei servizi on line dei Centri per l’impiego (Cpi), con i quali l'Ente ha voluto avvicinarsi ai cittadini, agevolandone l’utilizzo dei servizi, dematerializzando e rendendo sempre più trasparente la propria azione, oltre che risparmiando costi, tempo ed emissioni di Co2.
I servizi hanno riscosso molto successo tra gli utenti. Ad oggi sono circa 9mila i cittadini che, avendo ritirato le credenziali, effettuano servizi on line non recandosi fisicamente presso i Centri per l'impiego.
E ancora. Sono 16.132 gli accessi alle aree riservate, 6.816 gli sms inviati, 656 le autocandidature ad offerte di lavoro, 660 i lavoratori che hanno variato la scheda anagrafico- professionale.
Dal sito istituzionale www.provincia.potenza.it, grazie allo sviluppo del sistema informativo lavoro Basil, è infatti possibile accedere ad una serie di servizi on line: accesso alla mappa georeferenziata dei centri per l’impiego, degli sportelli integrati polivalenti e delle sedi Apof-il, accesso alla scheda anagrafico-professionale del cittadino, stampa dei documenti, creazione e gestione del proprio curriculum vitae, autocandidatura ad offerte di lavoro e formative e comunicazione ai cittadini, tramite servizio sms.
Per l’accesso alla scheda anagrafico-professionale basta recarsi presso qualsiasi Cpi del territorio provinciale abilitati a rilasciare le credenziali di accesso al sistema (nome utente e password) per mezzo delle quali il cittadino potrà essere costantemente informato sul suo stato nei confronti dei servizi per l’impiego ed il mondo del lavoro in generale, senza doversi recare fisicamente presso la struttura. Allo stesso modo, dall’area riservata, potrà visualizzare e candidarsi direttamente on line ad offerte di lavoro e corsi di formazione. Le stesse offerte saranno pubblicate nel portale dell’Ente nelle aree “Bacheca offerte di lavoro” e “Bacheca offerte di formazione”. È online anche il portale www.lavoroprovincia.com realizzato dall’Amministrazione e dedicato al mondo del lavoro, tramite cui gli interessati possono accedere alle opportunità occupazionali e formative. Quattro le sezioni di accesso: servizi dei Centri per l’impiego; formazione e lavoro; osservatorio mercato del lavoro; bacheca avvisi provincia.
In futuro, in linea con gli obiettivi che si vogliono raggiungere, anche le funzionalità messe a disposizione dei cittadini attraverso l’accesso riservato al SIL Basil per il tramite del portale internet della Provincia di Potenza, saranno potenziate. Tramite un’accurata integrazione delle prospettive, sarà possibile integrare il sistema con la visualizzazione di ogni tipo di informazione presente nel sistema Basil che l’Amministrazione vorrà rendere disponibile agli utenti.
Tra i nuovi servizi che saranno attivati, ricordiamo, tra gli altri: l'implementazione di un Archivio documentale, un Docviewer che consenta di presentare in maniera immediata e facilmente consultabile anche on line attraverso l’area riservata del cittadino ogni documento utile per il fascicolo dell’utente iscritto e censito sul Sistema Basil; la creazione, all’interno dell’area riservata del cittadino e dell’azienda, di una sorta di Agenda Appuntamenti che consenta all’utente di scegliere la tipologia di servizio richiesto e il Centro per l’Impiego di competenza e concretizzare un primo contatto; il sistema del Borsino del Lavoro, accessibile nell’area riservata dell’utente e in modalità pubblica tramite il software delle postazioni touch installate, consentirà di visualizzare in modalità “Self Service” una serie di dati statistici relativi alle caratteristiche dei profili professionali e all’andamento del mercato del lavoro locale; la realizzazione di un’applicazione per smartphone e tablet (i più diffusi iPhone e iPad) che consenta agli utenti di fruire dei servizi legati al mercato del lavoro e dei servizi per l’impiego, estendendo ulteriormente le potenzialità del sistema proposto; la realizzazione di strumenti e contenuti fruibili attraverso postazioni touch screen installate presso i 5 CPI del territorio provinciale, il Centro per l’Agricoltura di Lavello e la sede della Provincia di Potenza.

Provincia e Inps: un protocollo per migliorare i servizi al cittadino
La Provincia di Potenza ha sottoscritto con l’Inps un protocollo di intesa per lo snellimento delle procedure e per il miglioramento di servizi ai cittadini attraverso l’istituzione di Punti cliente di servizio dell’Istituto nazionale della previdenza sociale presso le sedi territoriali dei Centri per l’impiego.
Presso i punti cliente di servizio gli utenti possono usufruire dei seguenti servizi: estratto conto contributivo, pagamenti prestazioni, domus, duplicato Cud (pensioni e prestazioni a sostegno del reddito), duplicato Obism, modulistica on line. È inoltre possibile prenotare appuntamenti presso le sedi Inps, formulare quesiti all’Istituto nazionale di previdenza e utilizzare strumenti di comunicazione a distanza con operatori Inps.
Ad oggi, dopo circa 9 mesi dall'attivazione dei Punti cliente di servizio, sono stati richiesti 842 estratti del conto contributivo, 283 informazioni sui pagamenti di prestazioni, 212 domande di modulistica on line, 162 informazioni sui servizi e 121 richieste di pin/altro.

Modernizzazione gestione venatoria
Sarà presentato a breve un software che permetterà alle aziende agrituristiche che ne facciano richiesta,di stampare direttamente il tesserino di caccia per i residenti fuori regione. Questo innovativo strumento (non si conoscono altri esperimenti di questo genere in Italia), cogestito dalla Provincia, oltre che dagli Atc locali e da altri attori istituzionali, permetterà' alle strutture ricettive di fornirsi di un servizio molto richiesto e agli uffici della provincia e agli ATC di tener monitorato un contesto in modo trasparente ed efficace.

Semplificazione per le imprese: zone a burocrazia zero
La Provincia di Potenza, in attuazione dell’Agenda Digitale italiana, propone azioni innovative che favoriscono le iniziative e le attività d’impresa sul territorio utilizzando tutte le opportunità che sono offerte dalla normativa attuale e dalla diffusione delle ICT.

Ai sensi dell’art. 12 del D.L. n.5/2012, ha stipulato una convenzione con il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione e con il Ministro dello sviluppo economico per attivare percorsi sperimentali di semplificazione amministrativa per gli impianti produttivi (c.d. zone a burocrazia zero) anche mediante deroghe alle procedure ed ai termini per l'esercizio delle competenze delle pubbliche amministrazioni.

Attraverso di essa si intende coinvolgere la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, i 71 comuni facenti parte del CST di Potenza, la Regione, le agenzie per le imprese, tutte le altre amministrazioni competenti, le organizzazioni e le associazioni di categoria interessate, al fine di sviluppare sul territorio provinciale i processi di informatizzazione della pubblica amministrazione per trattare la documentazione e gestire i procedimenti con sistemi digitali, attraverso il progressivo accreditamento degli Sportelli Unici delle Attività Produttive , garantendo un rapporto diretto tra imprese e comuni. Come sbocco di tale processo si prevede l’attivazione di una zona “a burocrazia zero” secondo i principi e le modalità contenute nella normativa citata.

Catasto stradale
È stata effettuata l'aggiudicazione provvisoria dell’appalto per la costituzione del Catasto stradale della Provincia di Potenza, che consentirà all’Ente l’acquisizione di un quadro conoscitivo dettagliato di parte della propria rete stradale (1517,700 su 2.583,700 chilometri totali del reticolo viario di competenza della Provincia di Potenza) e che sarà propedeutico alla creazione di un Sistema informativo stradale da utilizzare per la ottimizzazione della gestione del patrimonio stradale.
Per la realizzazione del Catasto saranno individuati, localizzati e censiti gli elementi presenti su una parte delle strade di proprietà della Provincia di Potenza, mediante l'esecuzione di attività di rilievo della rete stradale, di acquisizione filmati, di scansioni laser e di elaborazione e restituzione dei dati. Per queste attività sarà utilizzato un veicolo ad "alto rendimento", dotato di adeguata strumentazione di bordo, che effettuerà i rilievi percorrendo in entrambe le direzioni il tracciato delle strade oggetto dell'appalto.

Servizi web per una partecipazione democratica al Piano Strutturale Provinciale
È in fase di valutazione l'attivazione, nei prossimi mesi, dei servizi web idonei a favorire la partecipazione dei cittadini alla vita democratica e alle decisioni dell'Amministrazione nella costruzione del Piano Strutturale Provinciale.
Attraverso forum, wiki, blog, RSS e geoRSS, cartografia e geotagging, la Provincia di Potenza potrà rendere disponibili on-line tutti i documenti e le tavole del Piano, il calendario degli eventi, il quadro delle conoscenze e la cartografia di riferimento adottata per la redazione del piano stesso.
L’interazione attiva con i cittadini potrà essere realizzata attraverso la partecipazione ai forum o con l’inserimento di segnalazioni, anche georeferenziate, sulla cartografia messa a disposizione dal sistema, alle quali allegare foto, video e documenti. Tale informazione sarà sempre disponibile attraverso la rete internet ed accessibile anche con supporti mobili, quali smart phone, tablet, e così via. Con l’ausilio degli RSS i cittadini saranno tempestivamente informati ogni volta che i contenuti del sito verranno aggiornati, migliorando l’efficienza e l’efficacia del processo comunicativo.

Convenzione con Università e Cnr per studio su dissesto idrogeologico
La Provincia di Potenza, assieme all’Università della Basilicata (Dipartimento di Ingegneria e Fisica dell’Ambiente) e al Cnr – Istituto di Metodologie per l’Analisi ambientale (Imaa, Cnr), è impegnata in un progetto di mappatura e monitoraggio del dissesto idrogeologico della viabilità provinciale, nell’ambito dell’Accordo di programma per la tutela e la salvaguardia della viabilità provinciale firmato nel 2009 con la Regione Basilicata. Si tratta di un virtuoso incrocio tra il sistema pubblico, il mondo della ricerca e le imprese che concretizza l’idea di “fare meglio con minor risorse”. Lo studio condotto, infatti, consentirà di riorganizzare nel tempo il sistema delle manutenzioni della nostra viabilità con sistemi tecnologicamente più avanzati, capaci di offrire un quadro conoscitivo necessario a garantire una più flessibile ed efficace capacità di governo e un miglior utilizzo delle risorse investite, ad esempio, sulle manutenzioni idraulico-forestali. Il lavoro in corso con Cnr ed Università, assieme all’innovativo strumento del catasto delle strade, prova a costruire una vera e propria “cartella clinica” della nostra viabilità, un’opportunità per fare una diagnosi corretta e per mettere in campo una cura mirata ed efficace per interventi e priorità.

Tecnologia e trasporti. Il progetto Infocity
Il Sistema Informativo Territoriale, in sinergia con l’Ufficio Viabilità e Trasporti ha realizzato una banca dati geografica per la gestione del trasporto pubblico locale (TPL) in ambito extraurbano.
Tale banca dati è di supporto alla realizzazione del Programma Elisa – progetto Infocity, che prevede il monitoraggio di parte della flotta mezzi (autobus) a servizio del TPL e la messa a disposizione agli utenti di informazioni aggiornate circa i tempi di percorrenza degli stessi.
I lavori di esecuzione hanno riguardato:
1. la realizzazione di una Centrale Operativa, strumento di supporto per le attività di amministrazione, gestione e monitoraggio dell’intero sistema, oltre che per la produzione di repotistica;
2. la realizzazione della piattaforma informativa all’utenza, quale strumento informativo on-demand all’utenza della mobilità.
Le attività previste dalla procedura di gara sono state ultimate. Attualmente sono in corso le ultime verifiche che daranno il via all’erogazione del servizio sul territorio.

Scuola web 2.0
Rivoluzione digitale e scuola. Un rapporto in evoluzione che mira ad integrare e sviluppare l’innovazione didattica attraverso l’uso delle tecnologie informatiche, in grado di potenziare, non certo di sostituire, i tradizionali modelli e supporti educativi. Una precisa indicazione, questa, proveniente dall’Europa, accolta dalla normativa nazionale, e che la Provincia di Potenza, convinta che il futuro sia un tempo non da subire, ma da costruire, ha deciso di far propria contribuendo con il progetto “Scuola digitale” a mettere la scuola al passo con i tempi.
Diversi gli assi portanti su cui si articola il progetto, puntando alla sperimentazione di strumenti in grado di innovare e rafforzare la tradizionale didattica.
Strumenti come: e-book didattici, il cui vantaggio è una migliore definizione dei contenuti e un abbattimento delle spese annue per le famiglie; corsi per la realizzazione di magazine multimediali, che vadano anche a sostituire i tradizionali giornalini scolastici, con l’acquisizione di competenze avanzate nel campo del design, della scrittura, della programmazione del software, necessarie per rafforzare la preparazione formativa degli allievi delle superiori; esercizi di cittadinanza attiva ed Emerografia Lucana in digitale, con la partecipazione degli studenti, nell’anno della cittadinanza attiva, al percorso di digitalizzazione del patrimonio emerografico lucano avviato dalla Biblioteca provinciale; wikipedia Basilicata, con informazioni e approfondimenti su storia e personaggi della Basilicata; video lezioni in collaborazione con rai Educational e sito dedicato al progetto (uno spazio sociale per studenti e insegnanti per dialogare con le istituzioni e dove scambiare appunti, e book, App utili, tutorial, magazine multimediali, buone pratiche e comunicazioni); formazione dei docenti su alfabetizzazione informatica e lezioni attive; percorsi di virtualizzazione e geolocalizzazione dei beni culturali, con la realizzazione ad esempio di un sito culturale-turistico che raccoglie le emergenze culturali non visitabili direttamente (perché inaccessibili) ma di grande attrattiva.


  


Rosa Albis e Roberta Senese