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Pubblicata proposta di Piano faunistico venatorio provinciale

Pubblicazione: 09 dicembre 2013

figliuolo


È stata pubblicata sul sito web istituzionale della Provincia di Potenza, nella sezione "Novità", la proposta di Piano faunistico venatorio provinciale (Pfvp), che rappresenta lo strumento attraverso il quale l'Ente definisce le linee di pianificazione e programmazione del territorio per una corretta gestione della fauna selvatica e del prelievo venatorio. Il documento è dunque consultabile da parte degli amministratori locali, al fine di recepirne eventuali osservazioni e garantire un'ampia partecipazione e trasparenza.
Nelle prossime settimane la proposta di Piano sarà approfondita dalla competente commissione consiliare della Provincia di Potenza, per poi essere portata in Consiglio provinciale per la sua approvazione e quindi inviata alla Regione Basilicata per i successivi adempimenti.

"Con il Piano faunistico venatorio provinciale - ha spiegato l'assessore alle Attività produttive Nicola Figliuolo - la Provincia individua gli obiettivi della politica faunistica, indirizza e pianifica gli interventi gestionali necessari per il raggiungimento di tali obiettivi e prevede la destinazione differenziata del territorio. Il Piano faunistico venatorio è preceduto da un quadro aggiornato di elementi conoscitivi sulla base dei quali deriva coerentemente la pianificazione faunistica".

Il documento, di durata quinquennale, è articolato per comprensori omogenei. Esso comprende l’individuazione d’istituti e di aree destinate alla protezione della fauna selvatica, di proposte di delimitazione degli ambiti territoriali di caccia (Atc), di zone per l’allenamento, l’addestramento e le gare dei cani da caccia, di istituti a gestione privata e di centri pubblici di riproduzione della fauna selvatica allo stato naturale, di criteri per la determinazione del risarcimento in favore dei proprietari o conduttori dei fondi rustici per i danni arrecati dalla fauna selvatica alle produzioni agricole e alle opere e di criteri per la corresponsione degli incentivi in favore dei proprietari o conduttori dei fondi rustici che s’impegnino alla tutela ed al ripristino degli habitat naturali e all’incremento della fauna selvatica. (r.a.)
  


Rosa Albis