Figliuolo partecipa alla tappa potentina di Campioni senza trucco

Pubblicazione: 03 aprile 2014

Figliuolo


L’assessore allo Sport della Provincia di Potenza Nicola Figliuolo ha partecipato questa mattina, nell’Auditorium del Conservatorio “Gesualdo da Venosa”, alla tappa potentina di “Campioni senza trucco”, l’iniziativa promossa da Figc e Unicef con lo scopo di sensibilizzare oltre 6.000 ragazzi sui pericoli del doping e sui valori dello sport.
Nel suo intervento l’assessore, oltre a soffermarsi sui temi oggetto del convegno, ha sintetizzato l’impegno profuso in questi anni dall’amministrazione provinciale per promuovere lo sport, partendo dalla scuola come agenzia formativa fondamentale. Ammontano infatti ad oltre 1 milione di euro le risorse economiche messe a disposizione dal 2009 al 2014 per il sostegno alla pratica sportiva, mentre con un impegno finanziario complessivo di oltre 2 milioni di euro sono stati sovvenzionati 77 interventi a sostegno dell’impiantistica sportiva minore e dei luoghi di aggregazione giovanile in altrettanti comuni della provincia. Ad oggi sono 62 gli interventi ultimati e a disposizione dei giovani mentre 12 sono in via di completamento e 3 in via di definizione.
“Fondamentale, poi, tra le iniziative messe in campo – ha continuato l’assessore – è stato il Protocollo d’intesa sottoscritto tra Provincia di Potenza, MIUR - Ufficio Scolastico Regionale della Basilicata, CONI di Basilicata, Casa Circondariale di Potenza e Consigliera di Parità per il sostegno di progetti sportivi e sociali. Il progetto denominato “La Provincia e lo sport: Solidarietà e Inclusione Sociale, Difesa personale e prevenzione della salute” è articolato in 4 moduli e si propone di incentivare e sostenere iniziative finalizzate alla promozione dello sport quale strumento di tutela della salute e del benessere psico-fisico della persona, di inclusione e integrazione sociale e di contrasto alla violenza”.
“Ciò che ha caratterizzato il nostro operato – ha concluso Figliuolo – è stata un’attenzione costante al mondo dello sport, con rilevanti investimenti seppur in un momento di forte crisi per la finanza pubblica. Un’azione importante, dunque, sostenuta dalla consapevolezza che attraverso la pratica sportiva passi la costruzione di reali processi di integrazione e di inclusione e si restituiscano elementi di fiducia per il futuro delle nostre comunità”. (r.s.)
 


Roberta Senese