RAMUNNO ( CDX) INTERVIENE SU EMERGENZA IMMIGRATI

Pubblicazione: 24 agosto 2015

Da Sasso di Castalda a Chiaromonte e tra un po' in qualche altro centro della Basilicata. È scoppiata l'emergenza immigrati, come era facilmente prevedibile. Non entro nel merito delle proteste degli immigranti, anche se, per quel che leggo, le ritengo del tutto immotivate, ingiustificate, incomprensibili e soprattutto pericolose per l'ordine pubblico e la sicurezza delle nostre comunità; mi interessa piuttosto capire l'assordante silenzio della massima istituzione regionale e del suo governatore, il presidente Pittella, anche esso incomprensibile e, soprattutto, irresponsabile. Vorrei solo ricordare che non più tardi di qualche mese fa, il presidente in prima persona (mi perdonerete per il lapsus froidiamo) annunciò la volontà di raddoppiare il numero dei migranti richiedenti asilo politico ospitati nella nostra regione. Dichiarando di poter offrire loro un lavoro e con esso l'integrazione nella nostra società. Come scrissi all'epoca delle dichiarazioni del presidente, si trattava di pura demagogia, espressa con un'abbondante dose di ipocrisia. Un frammisto tra propaganda, populismo e finto buonismo. E i risultati di tutto questo non hanno tardato ad arrivare e si sono manifestati in questi giorni con tutto il loro carico di drammaticità. Da una parte i migranti e le loro forti e violente proteste, dall'altra i cittadini residenti che non hanno più pazienza di sopportare tali escandescenze e temono per la loro sicurezza. Lavoro e integrazione, già...in una regione con il 50% di disoccupati, senza un reale e diffuso tessuto imprenditoriale e industriale, con l'agricoltura in grave crisi economica e produttiva, mi chiedo quale lavoro pensava di offrite a questi poveri disgraziati il presidente Pittella. E l'Integrazione? Probabilmente per il presidente significava vedere questi ragazzi fare l'elemosina davanti ai nostri supermercati, perfettamente integrati con le nostre famiglie mentre fanno la spesa. Ipocriti venditori di sogni che sono solo incubi. Non fanno altro che aumentare le speranze irrealizzabili in un popolo di disperati. Illuderli che avranno un futuro migliore rispetto al loro triste e crudele presente e che invece non può offrire null'altro che una vita di stenti, di ultimi fra gli ultimi in un mondo di pochi privilegiati, almeno in Italia. Questo atteggiamento, è bene che si sappia, non fa altro che invogliare la gente ad imbarcarsi in questl viaggi della morte. Ad imbattersi in queste "roulette russe" che già tante migliaia di vittime innocenti hanno mietuto, trasformando il mare nostrum in mare mortum. Ed è bene che si sappia che chi lo fa ha le mani che grondano sangue di questi fratelli africani che hanno illuso, che hanno sfruttato, che hanno trattato come bestie. Che Dio vi perdoni! Donato Ramunno Consigliere Provinciale Potenza Fratelli d'Italia AN