Operazione antibracconaggio della Polizia Provinciale di Potenza

Pubblicazione: 18 settembre 2015

Polizia Provinciale


Nel corso delle attività di censimento notturno delle principali specie selvatiche presenti sul territorio della Provincia di Potenza, condotte dal personale dell? Ufficio Attività Produttive dell' Ente e dalla Polizia Provinciale, che ne ha dato notizia, è stata compiuta un' importante azione repressiva contro la caccia illegale.
L'operazione, coordinata dal Comandante della Polizia Provinciale, ha portato al sequestro di 3 apparati acustici a funzionamento elettromagnetico, riproducenti il richiamo della quaglia ed utilizzati per attirare durante le ore notturne i selvatici per poi abbatterli durante la giornata di apertura della caccia alla quaglia.
I richiami erano assemblati in kit completi di apparecchio elettronico, batteria, altoparlanti, cavetti e morsetti e sapientemente occultati nella vegetazione delle campagne di Venosa (loc.Toppo di Costanza) e Potenza (località Giarrossa). Questo non ha per niente scoraggiato gli agenti che, nonostante la pochissima visibilità notturna e le difficoltà per raggiungere alcune zone impervie e ricoperte con fitta vegetazione, hanno provveduto immediatamente a disattivare i marchingegni elettronici.
Dell'operazione di polizia è stata informata, con la relativa informativa di reato, per ora a carico di ignoti, la competente Autorità Giudiziaria. Sono in corso, comunque, le indagini dirette all'individuazione dei responsabili di tale attività venatoria illegale. In questo momento cruciale di riordino delle funzioni delle Province, e nella totale incertezza sul futuro dello storico servizio, il personale della Polizia Provinciale, fa notare l'Ufficio, ha dimostrato, come di consueto, passione e senso del dovere nello svolgimento della fondamentale funzione di salvaguardia della fauna e dell'ambiente
(l.s. - ufficio stampa e comunicazione)