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Consiglio. De Luca (Pd) su istituzione ferrovie turistiche

Pubblicazione: 07 agosto 2017

“L’approvazione da parte della Commissione lavori pubblici del Senato in sede legislativa e all’unanimità della proposta di legge per l’istituzione delle ferrovie turistiche mediante il reimpiego di linee in disuso o in corso di dismissione situate in aree di particolare pregio naturalistico e archeologico è un’ottima notizia per il territorio del potentino, in particolare per i comuni interessati dalla ferrovia abbandonata Potenza – Laurenzana. Con la legge anche la nostra ferrovia può diventare una ferrovia turistica, un grande attrattore per tutto il Parco dell’Appennino Lucano. La proposta di valorizzare la linea dismessa è in campo da tempo, grazie al Parco che la candidò al ministero dell’Ambiente per farla inserire nel Pon Infrastrutture”.
E’ quanto si legge in una nota del consigliere provinciale di Potenza Antonio De Luca.
“La legge – continua - è finalizzata a favorire la salvaguardia e la valorizzazione delle linee ferroviarie di particolare pregio culturale, paesaggistico e turistico, compresi i tracciati ferroviari, le stazioni e le relative opere d'arte e pertinenze, oltre che dei convogli storici e turistici abilitati a percorrerle.
Il tracciato dell'ex Calabro-Lucana è uno spettacolo dal punto di vista naturalistico-ambientale-paesaggistico ed anche culturale, andando a toccare capillarmente borghi, contrade ed aree di notevole pregio. E con l'integrazione di un servizio di trasporto pubblico-collettivo, rigorosamente a impatto ambientale nullo, che colleghi i vari nodi di questa rete, si potrebbe creare un piccolo/grande "sistema" attrattivo che copre un bel territorio di area vasta!
Considerando che la parte relativa al territorio che da Pantano sale a Pignola già funziona come pista ciclopedonale, aggiungendo inoltre il recente finanziamento che la Provincia di Potenza gestirà per realizzare il tratto da Potenza a Pantano, si tratterebbe di completare il tratto che da Pignola sale verso Sellata e poi fino a Laurenzana”.
“È il momento – aggiunge - di fare rete, mettere insieme le risorse necessarie per rilanciare il tema e proporre la candidatura di ferrovia turistica al Ministro Delrio. Ho già chiesto al presidente del Parco Appennino la convocazione di un tavolo di lavoro con i sindaci dei comuni interessati, la Provincia di Potenza e la Regione. La Provincia ha già in passato riproposto la valorizzazione della ferrovia nel progetto “città resilienti”. È evidente pertanto che abbiamo tutti un’occasione da non perdere per il nostro territorio, che si può dotare di un grande attrattore naturale, senza parlare poi di tutte le possibilità micro-attrattive e ricettivo-ristorative di pregio, di nicchia, di "prodotto tipico", artigianale che potrebbero, sempre in rete tra loro e con i rispettivi contesti, gravitare su questo sistema.
Nell'ambito delle attività di valorizzazione dei tratti di ferrovia interessati potranno essere coinvolte associazioni e organizzazioni di volontariato operanti nei settori ferroviario, turistico, culturale e ambientale. Si segnala, infine, che la legge prevede la possibilità, evitando ovviamente ogni forma di promiscuità con la circolazione dei treni, che sulle linee ferroviarie dismesse o sospese possano circolare i cosiddetti ferrocicli, vale a dire veicoli a pedalata naturale o assistita su rotaia”.
“L’istituzione delle ferrovie turistiche attraverso il reimpiego delle linee in disuso in aree di pregio, alcune delle quali risalgono alla fine dell’Ottocento, prevede anche – conclude De Luca - l’allestimento di nuovi spazi museali insieme alla valorizzazione dei mezzi ferroviari storici consente di arricchire la proposta turistica del Paese, migliorare la mobilità sostenibile ed offrire nuove ed importanti opportunità di lavoro.Il nuovo asset  ferroviario può creare nuove opportunità di lavoro e nuove forme di turismo che si inquadrano a pieno titolo nelle politiche di tutela ambientale e mobilità sostenibile”.