Raccolta Dichiarazioni anticipate di Volontà (Dat). Domani Provincia di Potenza e 12 comuni sottoscrivono Convenzione

Pubblicazione: 11 maggio 2018

Testamento biologico


Sono 12 i comuni che domani15 maggio , alle ore 10.30, nell'aula consiliare di Piazza Mario Pagano nel capoluogo, sottoscriveranno con la Provincia di Potenza una apposita convenzione per garantire ai cittadini iscritti nelle proprie liste anagrafiche la possibilità di manifestare anticipatamente la propria volontà rispetto ai trattamenti di natura medica, in previsione di una futura perdita della capacità di intendere e di volere. I Comuni sono Tito, Moliterno, Tramutola, Rapolla, Lagonegro, Bella, Senise, San Chirico raparo, Carbone, Lauria, Latronico e Maschito. Quelle che verranno firmate sono le prime convenzioni, in seguito all'accordo quadro sottoscritto lo scorso gennaio tra la Provincia di Potenza ed Consiglio notarile Distretti Riuniti di Potenza, Lagonegro, Melfi e Sala Consilina per l'istituzione del registro territoriale delle dichiarazioni anticipate di trattamento (Dat) di natura medica, grazie al quale i residenti dei 100 comuni del potentino potranno formulare le dichiarazioni anticipate di trattamento e disporre anche sulla donazione degli organi e sulla cremazione. Le convenzioni, della durata di 3 anni, disciplinano le modalità di accesso al servizio su base territoriale. In particolare la Provincia di Potenza si impegna a ricevere dal Servizio anagrafe dei comuni comunicazioni riguardo le richieste dei cittadini che vogliono rendere le Dat ed a trasferirle al Consiglio notarile, chiedendo l'intervento di un notaio e fissando un appuntamento tra le parti, sul territorio comunale o all'interno di uno spazio individuato nella sede provinciale. Le dat, la cui copia conforme sarà rilasciata al cittadino interessato, verranno conservate e custodite presso la sede del Consiglio notarile Distretti Riuniti di Potenza, Lagonegro, Melfi e Sala Consilina. Il Consiglio trasmetterà i relativi dati semestralmente alla Provincia di Potenza.
"Un altro importante passo in avanti - ha dichiarato Valluzzi - a tutela della dignità umana nel delicato momento del fine vita. Proseguiamo il percorso nato nell'autunno del 2016 dalla volontà, condivisa con l'Ordine dei Notai, di offrire ai nostri cittadini la possibilità di manifestare anticipatamente la propria volontà rispetto ai trattamenti di natura medica, in previsione di una futura perdita della capacità di intendere e di volere. Con il registro territoriale delle Dat offriamo un doveroso contributo all'avanzamento dei diritti civili nel nostro Paese, promuovendo e garantendo l'effettiva applicazione della legge sul testamento biologico, approvata in via definitiva lo scorso 14 dicembre. Una legge di civiltà che mette il nostro Paese in linea con le democrazie più evolute, assicurando il rispetto del dettato costituzionale in merito all'inviolabilità della libertà umana ed alla tutela consapevole della salute".