La Provincia di Potenza fa scuola in tema di resilienza

Pubblicazione: 17 luglio 2019

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La Provincia di Potenza fa scuola in tema di resilienza
25 tra Sindaci, dirigenti e funzionari del governo locale di dodici città di Tunisia e Mauritania sono da ieri a Potenza per il “Workshop di scambio tra città e territori per la Resilienza territoriale e urbana”, che ha lo scopo di scambiare buone pratiche in tema di “resilienza delle comunità” e “sicurezza umana. L'iniziativa viene organizzata e coordinata dalla Provincia di Potenza, riconosciuta nel 2015 come “Role Model mondiale per la Resilienza Inclusiva e la Sicurezza Territoriale” nell’ambito della campagna ONU-UNDRR (già UNISDR) “Rendere le Città Resilienti”, grazie al suo Network – unico al mondo – di 100 Comuni coinvolti.
Un'esperienza, quella della Provincia di Potenza, che viene da molto lontano e che si caratterizza per un’azione costante su un territorio estremamente fragile. Frane, terremoti e altri disastri hanno seminato nei secoli morte e devastazioni, ma hanno anche contribuito anche a formare una profonda sensibilità e marcate competenze rispetto alla questione del “rischio”, tant'è che la Provincia ha da tempo svolto e sta tuttora svolgendo (anche grazie ad un rinnovato assetto dell’apparato istituzionale nazionale) un ruolo di coordinamento di un’area vasta, attraverso un’azione complessa tendente alla costruzione di una strategia utile a realizzare una corretta gestione del territorio e a combattere i rischi dovuti a fattori climatici e umani.
“Questo workshop internazionale – ha dichiarato in apertura dei lavori il Presidente della Provincia di Potenza Rocco Guarino – ci consente da un lato di trasferire know how, e dall'altro di continuare ad imparare. Perchè sui temi del rischio disastri i cambiamenti in corso ci impongono di aggiornarci continuamente, provando ad unire studio, saperi e uso intelligente delle tecnologie”.
Cinque le giornate di lavoro previste: le prime quattro nella sede della Provincia e la quinta che si concretizzerà in una visita di studio. La cornice quadro è quella del Framework di Sendai per la riduzione dei rischi di catastrofi 2015-2030. All'incontro partecipa anche una delegazione dell'UNDRR, l'Ufficio delle Nazioni Unite per la riduzione dei rischi di disastri, guidata da Fadi Jannan, Deputy Chief Office for disaster risk reduction UNDRR Arab States.