La Provincia di Potenza a Belgrado per sostenere l'agro-food come volano di sviluppo e tutela del territorio.

Pubblicazione: 25 novembre 2019

Innovagro Provincia di Potenza a Belgrado


Con l’iniziativa #Innovagro la Provincia di Potenza, attraverso la riscoperta e la valorizzazione delle proprie identità culturali locali e tradizionali (in particolare nel campo delle produzioni agricole), intende evidenziare e lavorare sulle radici su cui si fonda propria idea di sviluppo sostenibile e resiliente delineata con la strategia #weResilient.

Un progetto fortemente condiviso dal Presidente della Provincia, Rocco Guarino ed il sostegno del Consigliere Provinciale Antonio De Luca che sulla scorta del tema individuato e di una manifestazione d’interesse, ha inteso in questo evento promuovere in particolare 2 produzioni locali di eccellenza: il Fagiolo Rosso Scritto del Pantano di Pignola (anche presidio slow food)” e il “Miele e suoi prodotti derivati”.

Si sono appena conclusi il Transational Experts’ Networking Workshop e l’Extroversion Event dell’importante iniziativa transnazionale #Innovagro @InterregAdrion - a cui partecipa in partenariato anche la Provincia di Potenza con la propria rete di Comuni e Comunità Resilienti - organizzati dalla Camera di Commercio della Serbia, dal Ministero dell’Agricoltura delle Foreste e dell’Acqua della Serbia e dalla Città di Belgrado a Belgrado.

Il tema di questo evento è la riscoperta e la diffusione e di prodotti tradizionali, prodotti IGP, DOP, DOC, DOCG, ITG e delle altre produzioni di nicchia e di qualità, per illustrare lo stato dell’arte della loro produzione, diffusione e commercializzazione nei Paesi partner, nonché le opportunità di scambio e di marketing tra contesti diversi e le prospettive future di collaborazione tra i diversi produttori locali.

Interventi di qualificati esperti di rilievo internazionale, selezionati ed inviati dai partner di progetto e delle Autorità governative ospitanti della Serbia, hanno animato il dibattito dell’Experts’ Networking Workshop tenutosi il 22 Novembre, primo giorno di lavoro.

Interessanti spunti di riflessione sono emersi in particolare sul complesso concetto di “filiera” e sulle varie componenti che interessano tutta la catena di diffusione del singolo prodotto di #agrofood, dalla produzione al consumo, passando per la distribuzione, promozione, commercializzazione fino ad arrivare anche allo #smaltimento degli scarti in ottiche sempre più spinte di #riuso proprie della moderna #economia_circolare.

La Provincia di Potenza, con l’intervento del Dott. Rocco Romaniello, Funzionario dell’Ufficio Sistemi Culturali e Turistici, Cooperazione Internazionale – Dipartimento di Presidenza della Regione Basilicata, ha illustrato lo spaccato di background istituzionale e culturale locale sul tema dell’agroalimentare connesso allo sviluppo territoriale ed al turismo sostenibili nonché agli altri temi di interesse strategico individuati. Ha portato l’esperienza dei prodotti di eccellenza lucani, puntando sempre l’attenzione sul connubio tra turismo enogastronomico e preservazione dell’identità e della cultura locali. Ha inoltre illustrato l’esperienza degli “Sportelli per i Lucani all’Estero” che la Regione Basilicata ha istituito sin dal 2017 proprio per dare l’opportunità ai nostri conterranei di poter connettersi in rete con i tessuti sociali dei paesi di destinazione attraverso i prodotti di eccellenza della tradizione o cosiddetta “conoscenza indigena” #IndigenousKnowledge.

Il secondo giorno è stato invece dedicato all’Extroversion Event, l’evento di internazionalizzazione interessante produzioni/produttori locali nel contesto più ampio della cooperazione transazionale. La location di questo evento è stata la 14th Ethnic Food and Drink Fair - ETHO, la più grande fiera nazionale di produttori di prodotti tradizionali, destinata ai mercati della Serbia e della regione dell'Europa sud-orientale che si tiene a Belgrado dal 23 al 26 Novembre 2019.

ETHO è la principale rassegna regionale della Serbia dei prodotti alimentari destinati al mercato, preparati secondo ricette e procedimenti tradizionali, e conta su un numero di visitatori che va da 5.000 a 2.0000 annui e sulla partecipazione di circa 500 espositori provenienti dalla Serbia e dai paesi limitrofi, come il Montenegro, la Bosnia, la Macedonia del Nord, la Croazia e la Grecia.

La fiera tratta specialità nazionali, prodotti caratteristici per aree geografiche più ristrette, prevalentemente realizzate a mano con materie prime biologiche (prodotti con origine geografica protetta, di nicchia o raccomandati per la protezione) e promuove i prodotti tradizionali come mercato di prima classe, merci di esportazione elementi inevitabili dell'offerta turistica con l’obiettivo nazionale di stabilire il “marchio del prodotto etnico”.

Il profilo delle aziende partecipanti è molto variegato: si va dalle famiglie più piccole, alle aziende o imprenditori di medie dimensioni o alle cooperative coinvolte nella produzione e commercializzazione di alimenti e bevande tradizionali, preferibilmente specifici, innovativi e in grado di esportare entità DOP, IGP ed altri marchi registrati.

La Provincia di Potenza, sulla scorta del tema individuato, ha inteso in questo evento promuovere in particolare 2 produzioni locali di eccellenza: il Fagiolo Rosso Scritto del Pantano di Pignola (anche presidio slow food)” e il “Miele e suoi prodotti derivati”.

Un progetto fortemente condiviso dal Presidente della Provincia, Rocco Guarino ed il sostegno del Consigliere Provinciale Antonio De Luca che ha sostenuto il progetto di valorizzazione del fagiolo scritto.

A seguito di selezione effettuata mediante le proprie piattaforme, ha raccolto l’adesione di Franco Rondinella, presidente del Consorzio Regionale del Miele di Basilicata, titolare dell’Azienda Apicoltura Rondinella Franco di Ripacandida (una delle aziende apistiche più importanti della Basilicata) che comprende anche una Honey SPA (il primo centro benessere in Europa a base di Miele) e Rosa Vincenza Lucia in qualità di Assessore all’Ambiente del Comune di Pignola, in rappresentanza del Consorzio e dei produttori del Fagiolo Rosso Scritto del Pantano di Pignola, caratteristico ed unico legume con produzione di nicchia che ha trovato nell’Alta Valle del Basento le condizioni pedoclimatiche ideali per il suo sviluppo entrando stabilmente a far parte delle abitudini alimentari della zona, oggi importante presidio slow-food della tradizione lucana. Enza Rosa si è fatta promotrice per la raccolta del prodotto e portavoce in particolare di due Aziende: Az. Bianconi Giovanni e Az. Ungaro Armando di Pignola.

Nel corso dell’evento di estroversione, che ha visto la partecipazione delle maggiori autorità governative della Serbia, tra cui il Segretario di Stato della Repubblica Serba Senad Mahmutovi?, il Vice Sindaco della Città di Belgrado Andreja Mladenovi? e il rappresentante della Camera di Commercio della Serbia Aleksandar Bogunovic, sono state illustrate nel dettaglio le produzioni lucane insieme alle altre delle aziende innovative del settore alimentare agricolo selezionate dai partner della Serbia, Grecia, Italia, Albania e Slovenia ed è stato anche allestito uno stand dove campioni dei citati prodotti sono stati promossi e distribuiti al pubblico specializzato il quale ha mostrato molto apprezzamento ed interesse nell’instaurare rapporti commerciali su scale diverse.

In una dedicata sessione di confronto bilaterale avuta con le citate Autorità si è anche discusso di estendere, come ha rilevato Alessandro Attolico che guida i progetti messi in campo sulla Resilienza territoriale, le proficue collaborazioni interistituzionali e transnazionali tra la Provincia di Potenza (con il suo Network di Comuni e Comunità Resilienti) ed i partner serbi, alla Città di Belgrado e ad altre città e comuni della Serbia sul più ampio tema della Resilienza Territoriale e Urbana e nel contesto della Campagna sulla Resilienza delle Città di UNISDR (in cui la rete provinciale ha aderito ed opera sin dal 2014), registrando formale impegno da parte delle stesse.

Svariate opportunità di incontri Business-to-Business, meglio conosciuti nel settore come B2B, hanno visto impegnati i nostri produttori anche per tramite della stessa Provincia di Potenza in rappresentanza in particolare della propria “Rete delle Comunità”.

Con l’iniziativa #Innovagro la Provincia di Potenza, attraverso la riscoperta e la valorizzazione delle proprie identità culturali locali e tradizionali (in particolare nel campo delle produzioni agricole), intende evidenziare e lavorare sulle radici su cui si fonda propria idea di sviluppo sostenibile e resiliente delineata con la strategia #weResilient.

La riscoperta e valorizzazione delle tradizioni in ambito agricolo e agro-alimentare evidenzia lo stretto connubio esistente tra sviluppo socio-economico e tutela/valorizzazione dell’ambiente e di un territorio come quello lucano e che la Provincia di Potenza vuole sostenere tramite la promozione di azioni come: il miglioramento della qualità nelle produzioni (sostenendo, per esempio, le tecniche tradizionali di tipo biologico piuttosto che quelle estensive più impattanti); l’annullamento delle distanze tra produzione e consumo (accorciamento delle filiere); la riduzione degli scarti a vantaggio dei riutilizzi (economia circolare); la rimessa in produzione, per queste finalità, di vasti territori e terreni agricoli abbandonati per effetto dell’emigrazione dei giovani; la promozione ed incentivazione delle produzioni di nicchia come integrazione qualificata dei marchi derivanti dalle certificazioni standardizzate; la creazione di nuovi percorsi turistico-culturali tematici in stretta simbiosi tra loro, come la messa in rete degli ecosistemi di valore per fini di turismo selezionato e responsabile; e tante altre idee che possono essere derivate anche dalle esperienze di scambio che le iniziative transnazionali forniscono.

Per la Provincia di Potenza l’iniziativa #Innovagro è uno dei tanti tasselli della visione più ampia e della strategia più generale messa in campo con #weResilient.

Ufficio Stampa (L. S. - A. A.)

Potenza, 25 Novembre 2019