IL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE FINANZIA IL PROGETTO DELLA PROVINCIA DI POTENZA PER L'ISTITUTO "SOLIMENE" DI LAVELLO - LA SODDISFAZIONE DI GUARINO E ALTOBELLO

Pubblicazione: 06 maggio 2022

SCUOLA SOLIMENE LAVELLO


Una buona notizia per il sistema dell'edilizia scolastica in provincia di Potenza.

Il progetto realizzato dall’Ufficio Patrimonio ed Edilizia scolastica dell’Ente al fine della realizzazione di interventi sull’Istituto “G. Solimene” di Lavello e candidato al relativo bando internazionale del Ministero dell’Istruzione, è stato finanziato per un importo di 5.995.000 Euro.

Si tratta di un successo dell’azione sinergica tra la Provincia di Potenza, il Comune di Lavello e la dirigenza scolastica, attraverso anche le sollecitazioni pervenute a suo tempo dai consiglieri provinciali dell’area, che conferma l’azione di sostegno ai presìdi scolastici capaci di garantire vita e continuità alle nostre comunità locali.

Soddisfazione in tale direzione, è venuta unanimemente dal Presidente della Provincia, Rocco Guarino e dal Sindaco di Lavello, Sabino Altobello.

“C’è un tratto distintivo, in questo comune sentire – ha spiegato Guarino – che è il dialogo interistituzionale nello spirito del #Lacasadei100Comuni che ci porta a successi del genere, non nuovi per la verità, anche grazie all’attenzione che la nostra struttura tecnica (guidata dall’Ing. Spera) mette nel cogliere le occasioni che si presentano e attraverso la modalità di un lavoro di squadra, produce progetti nuovi che hanno alla base l’efficientamento energetico e l’utilizzo multifunzione degli spazi realizzati”.

Una soddisfazione condivisa dal Sindaco di Lavello, Sabino Altobello, per il quale “si tratta di una bellissima notizia che rafforza una offerta formativa nell’area nord della Basilicata e che introduce appunto nuove tecniche di organizzazione degli spazi e dell’utilizzo dei materiali, finalizzati alla eco sostenibilità. Un grazie al Presidente Guarino ed alla sua struttura tecnica per aver individuato l’istituto lavellese da candidare al Ministero”.

 Ufficio Stampa  - Luigi Scaglione