"Pietre volanti"

Comune di Potenza

Museo archeologico provinciale "Michele Lacava"
dal 16 novembre 2012 fino al 20 dicembre 2012

Organizzazione: Associazione culturale "Pietre volanti" con il patrocinio della provincia di Potenza

Collettiva d'arte
Inaugurazione 16 novembre p.v., ore 17,30.
L’Associazione culturale “Pietre Volanti” comunica che, dal 16 novembre al 20 dicembre 2012, sarà in mostra con una collettiva d’arte presso il Museo Archeologico Provinciale “Michele Lacava” di Potenza alla quale parteciperanno: Michele Barbaro, Lucia Bonelli, Alessandro Calabrese, Massimo Chianese, Franco Corbisiero, Stefania Galeati, Mario Glorioso, Rosanna Iacovera, Vittoria Lasala, Antonio Lettieri, Pierluigi Lomonte, Salvatore Malvasi, Luigi Marchese, Tony Rotunno, Luigi Sinisgalli, Vittorio Vertone, Dino Ventura, Giusi Villano, Teri Volini.
L’esposizione è curata dal critico e giornalista Rino Cardone.

Non una corrente estetica, né tantomeno un movimento artistico, con tanto di Manifesto creativo, ma molto più semplicemente un gruppo di artisti accomunati dal desiderio di confrontarsi, tra loro e con il pubblico, sulle problematiche contemporanee dell’arte e sulle produzioni di ognuno di loro. Nasce con questi propositi, con queste intenzioni l’Associazione culturale “Pietre volanti” di Potenza, che nelle “dinamiche relazionali” del gruppo ricorda quelle del Co.S.P.I.M (del Collettivo Scultori, Pittori, Incisori, Musicisti) che chiuse i battenti, a Potenza, all’indomani del grande terremoto dell’80, che colpì la Basilicata e l’Irpinia. A fare dal “collante” di quel collettivo - oltre trentadue anni fa - era il pittore Ninì Ranaldi: che verso gli artisti si mostrava, sempre, molto prodigo di consigli sulle tecniche e sugli stili adottati da ognuno. Di esperienze associazionistiche la città di Potenza ne ha conosciute molte, in passato. Alcune interessanti, come quella di “L'Equipe - Laboratorio” (di Gerardo Cosenza e Tina Gioioso), dell’“Anspi” (l’Associazione Nazionale San Paolo Italia) e del "Centro d'Arte e Cultura Delta" e altre meno ma, comunque, degne dell’attenzione pubblica. Alcune associazioni del passato erano spinte da una sorta di “aggregazione generazionale”, come nel caso del “Collettivo Quinta Generazione” (editore - negli anni ’80 - della rivista d’arte ”Perimetro”) e altre volte, invece, dettate (è il caso di alcune associazioni che sono ancora presenti in città) o da obiettivi di “sviluppo relazionale” e di “strategie comunicative”, come nel caso di “Amnesiac Arts” (che si occupa della diffusione dell'arte contemporanea), o da propositi che potremmo definire “funzionali”, come nel caso di “Opera Prima“ (Comitato Promotore di un Museo d’Arte contemporanea, in Basilicata) e della rete “Art Factory Basilicata” che si propone di offrire eventi di grande respiro culturale. In Basilicata, tra Potenza e Matera, l’associazionismo culturale è sempre stato assai fervido, come attestano le numerose esperienze materane (del Circolo Culturale “La Scaletta”, dell’Associazione Culturale “ARTErìa”, del Coordinamento delle Associazioni per l’Arte “il FARO” e di molte altre attività associazionistiche) maturate in un ambiente che dispone di un patrimonio artistico e architettonico di una tale rilevanza da meritare una crescente attenzione, persino a livello internazionale. Non da meno, certamente, è la proposta culturale che è venuta - e che viene - sia dalla città di Potenza (ad esempio: con “Teknè Arte Contemporanea”, con l’”Associazione Basilicata 1799” e con l’interessante Progetto "Arte in Transito - Paesaggio urbano e Arte contemporanea") e sia dalla provincia di Potenza, ad esempio, con l'associazione/progetto “ArtePollino” (che rientra nel programma "Sensi contemporanei" nato dalla collaborazione tra la Fondazione “la Biennale di Venezia”, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e le Regioni del sud dell’Italia) che si occupa di favorire la crescita culturale del territorio del Parco Nazionale del Pollino, promuovendo forme raffinate di espressione artistica com’è stato nel caso delle opere di Anish Kapoor, Anni Rapinoja, Carsten Holler, Claudia Losi, Giuseppe Pennone e Nils-Udo. L’Associazione culturale “Pietre volanti” di Potenza (promotore l’artista Franco Corbisiero) si propone, adesso, con questa mostra collettiva di aggregare pittori, scultori e fotografi creativi e di promuovere delle attività culturali e artistiche, in grado di contribuire alla crescita, non soltanto, dei suoi iscritti, ma anche della città capoluogo di regione. Tutto ciò nell’intento complessivo di essere fonte d’idee, di progetti e di scambi culturali, che possano esaltare il senso dell’arte contemporanea. Per dare il via alla realizzazione di questo progetto complessivo si è scelto, con il consenso degli amministratori locali, uno spazio prestigioso che - nelle intenzioni degli organizzatori - potrà dare massimo risalto alle attività creative degli iscritti all’Associazione culturale “Pietre volanti”.
                                                                                                                                                           Rino Cardone

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