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"L'artista di fronte alla natura"

Comune di Potenza

Museo archeologico provinciale "M. Lacava"
dal 24 maggio 2017 alle 17:00
fino al 24 maggio 2017

Organizzazione: Centro d'Arte e Cultura "Delta" con il patrocinio della Provincia di Potenza

 Primo appuntamento culturale nell’ambito della doppia mostra di Teri Volini “Percorsi d’arte in bi-locazione"

“L’artista di fronte alla Natura” è il titolo del convegno in programma per mercoledì 24 maggio al Museo archeologico provinciale di Potenza (ore 17): il primo dei tre appuntamenti in concomitanza con la permanenza della doppia mostra di Teri Volini“Percorsi d’arte in bi-locazione”, visitabile fino al 23 giugno in Pinacoteca provinciale e Museo archeologico.
Già dalle ore 16,30 l’artista riceverà estimatori ed estimatrici in Pinacoteca per una visita guidata alla mostra antologica di opere pittoriche, picto-sculture e video. Il convegno, nella sala conferenze del Museo provinciale, aprirà alle 17,00 con i saluti di Silvia Cibarelli, presidente dell’Associazione Beata Maria Cristina di Savoia e di Nunzia Volonnino, delegata regionale dell’associazione stessa.

A seguire Teri Volini, artista biofila, presidente del Centro d’Arte e Cultura Delta, presenterà - con un ampio corredo di immagini e video - il punto di vista, tutt’altro che estemporaneo, di un’artista e operatrice culturale talmente innamorata del pianeta e consapevole dello stato di fragilità dell’ambiente da dichiararsi “Paladina della Natura” .
Una visione maturata in oltre vent’anni di pratica quotidiana e di azione artistica sul campo, focalizzata sulla necessità di una rinnovata attenzione per la Madre Terra, sull’improrogabilità della sua preservazione; sulla situazione come si presenta oggi drammaticamente nella società e nell’arte; sulla possibilità di imparare a differenziarsi dai comportamenti non virtuosi, servendosi dell’arte per aiutare la Natura e, in definitiva, l’essere umano.
Saranno questi alcuni dei punti di riflessione su cui l’artista insisterà nella sua conferenza. Teri presenta il “suo” modo di fare arte per la Terra, non coincidente con un sistema dell’arte “contaminato” , specchio di una società avida e distruttiva.
Tramite la “sua” Land Art Teri Volini oggi è arrivata a farsi sostenitrice di una rinnovata coscienza, di un messaggio importante. Nel richiamarsi al maestro tedesco Josef Beuys, tramite il quale si è confermata nella convinzione che sia possibile, e soprattutto doveroso, fare dell’arte nobile al servizio Musa ispiratrice, afferma: “tutta la mia arte intende comunicare, con forza e determinazione, che la Terra non è un oggetto da dominare e sfruttare, ma il luogo sacro dove ci è dato risiedere, il posto privilegiato di cui siamo ospiti e, tramite il quale, respiriamo, ci dissetiamo, ci nutriamo. In una parola, viviamo”.
Al termine del convegno l’artista sarà lieta di accompagnare il pubblico in una visita guidata alla rassegna di oltre 70 opere performative, installazioni e manifesti d’artista esposti al Museo provinciale : “Far pace con la Terra e con l’Umanità”.
I prossimi due appuntamenti previsti nell’ambito della doppia-mostra si terranno: il 14 giugno, presentazione della raccolta poetica di TeriVolini “Universi”, in collaborazione con l’Associazione Letti di Sera; il 21 giugno, Convegno sulla toponomastica femminile: Premesse all’intitolazione a Marija Gimbutas” con la partecipazione del Sindaco di Potenza e della Consigliera regionale di Parità della Regione Basilicata. L’intero evento, a cura del Centro d'Arte e Cultura Delta, si pone nell’ambito del Maggio potentino promosso dall’Ufficio Cultura del Comune di Potenza ed è patrocinato anche dalla Provincia di Potenza, dal Consiglio regionale di Basilicata, dalla Camera di Commercio, e dalla Consigliera di Parità della Regione Basilicata.  

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