"A passi di Biodiversità"

Comune di Potenza

Museo archeologico provinciale "M. Lacava"
dal 28 luglio 2017 fino al 27 ottobre 2017

Organizzazione: Ministero dell'Ambiente, Parco Nazionale dell'Appennino Lucano Val d'Agri e Lagonegrese con il patrocinio della Provincia di Potenza

 30 anni fa nasceva il Ministero dell’Ambiente in Italia. Nel 1991 è stata approvata la legge 394 “Legge Quadro sulle Aree Protette”.
In questi anni sono stati fatti molti passi avanti importanti. Numerosi i successi nelle politiche della conservazione, nel recupero di specie, ma anche nell’atteggiamento delle popolazioni che vivono nelle aree protette: oggi il valore di vivere in un ambiente di qualità è più diffuso. Molti di noi sono tornati a voler passare il proprio tempo libero in natura, nelle aree verdi urbane o immersi nella natura dei parchi nazionali. La bellezza e l’importanza della natura sono oggi un valore condiviso.
In questi cambiamenti il sistema delle aree protette italiane ha svolto un ruolo essenziale e rappresenta un’esperienza di eccellenza in Europa. I successi di questi anni: dal camoscio al lupo, dalla foca monaca alle praterie di posidonia …. dimostrano che si può intervenire a difesa della natura incrementando
la biodiversità, e che le Aree Protette italiane hanno la capacità per farlo. Nonostante ciò i rischi che corrono i sistemi naturali è ancora molto alto. Oggi il pianeta avrebbe bisogno di un anno e cinque mesi per rigenerare le risorse consumate in un anno. L’erosione di biodiversità progredisce.
Il consumo di risorse naturali è la prima minaccia alla perditadi specie ed habitat. Si aprono nuove sfide. Oggi, come dimostra anche il recente summit sui cambiamenti climatici di Parigi, si conosce molto bene quanto la biodiversità sia fondamentale per contrastare le nuove e le vecchie emergenze ambientali. Ma la biodiversità troppo spesso è vista come una questione solo per specialisti ed appassionati.
Come se non riguardasse la nostra vita quotidiana e le scelte politiche sul futuro del paese. Secondo un’indagine di Eurobarometro la maggioranza dei cittadini europei ritiene che la perdita di biodiversità sia un problema grave ma pensa che non lo riguardi personalmente e secondo l’Agenzia Europea
per l’Ambiente solo 1/3 dei cittadini europei conosce il significato della parola biodiversità. La mostra, raccontando i successi e le nuove sfide, vuole far crescere a tutti i livelli di responsabilità la consapevolezza sui rischi e sugli obiettivi che si possono perseguire, e pone a noi una domanda precisa: la ricchezza e la bellezza della natura sono oggi una risorsa adisposizione per il rilancio del Paese?

Inaugurazione della mostra  venerdì 28 luglio ore 10.30


Recapiti riferimento Guide dell'Associazione Guide PNAL:
Marina Basile 366.7193435
Alba Tempone 349.2643356
Andrea Cerverizzo 347.7691322

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