Valluzzi su tutela e salvaguardia della viabilità pubblica



L’assessore alla Viabilità della Provincia di Potenza ha tenuto nelle scorse settimane una serie di incontri con le organizzazioni agricole maggiormente rappresentative (Coldiretti – Cia – Confagricoltura), per sollecitare le imprese agricole, in concomitanza con l’esecuzione delle abituali lavorazioni agronomiche del periodo, ad una più incisiva collaborazione riguardo alla questione della tutela e salvaguardia della viabilità pubblica. A seguito della consultazione, la Provincia di Potenza ha predisposto un apposito avviso da diffondere presso le sedi territoriali delle organizzazioni agricole e da divulgare ai singoli agricoltori, per aumentare il livello di attenzione verso un problema che crea non pochi disagi alla generalità dei cittadini producendo, fra l’altro, un sistematico aggravio di costi non più sostenibile dai martoriati bilanci degli enti pubblici.
A renderlo noto è l’assessore Nicola Valluzzi. “In occasione delle piogge cadute sulla nostra provincia, nelle ultime settimane del mese di ottobre e nei primi giorni di novembre, si sono verificati – ricorda l’assessore- fenomeni erosivi di terreni limitrofi a strade provinciali e comunali, che hanno determinato il riversamento di fanghi sulla carreggiata con conseguenti disagi sulla viabilità ordinaria e con un incremento del rischio di incidenti stradali. A tal proposito si vuole richiamare l’attenzione degli agricoltori, ed in particolare di coloro che sono conduttori dei terreni limitrofi a strade pubbliche e che si apprestano ad effettuare le operazioni di aratura, affinché vengano rispettate le basilari regole della buona pratica agricola e della “condizionalità”: In particolare, al fine di ridurre i fenomeni erosivi, l’agricoltore dovrà realizzare dei solchi acquai temporanei negli appezzamenti o nelle parti di essi a rischio erosione. Sarebbe opportuno, inoltre, nel caso specifico, mantenere una distanza minima di circa 1,5 metri dalla strada (fascia di rispetto), ovvero una distanza pari all’altezza della scarpata, nella realizzazione di operazioni colturali di aratura, mantenendo permanentemente inerbito il suolo confinante con le strade soggette ad erosione”.
“Il mancato rispetto delle su esposte regole della condizionalità determina - aggiunge - una trattenuta sui premi comunitari e può essere sanzionato dalle amministrazioni competenti con multe pecuniarie”.
“L’amministrazione provinciale ha anche avviato con Coldiretti, Cia e Confagricoltura – conclude l’assessore Valluzzi - un costruttivo percorso per la implementazione della multifunzionalità dell’impresa agricola in merito alla manutenzione del territorio rurale”.